Durante l’incontro con il ministro Calderone è emersa la volontà di consolidare gli strumenti come il programma GOL
Le Regioni italiane chiedono al Governo di garantire continuità al programma GOL e ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, considerati strumenti fondamentali per sostenere il mercato del lavoro e accompagnare cittadini e imprese nelle trasformazioni economiche in corso. La richiesta è stata avanzata nel corso dell’incontro svoltosi presso il Ministero del Lavoro con il ministro Marina Elvira Calderone, convocato per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle prospettive future. Al centro del confronto è emersa la necessità di non disperdere il patrimonio di competenze, investimenti e collaborazioni costruito grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il programma GOL, infatti, ha consentito di rafforzare i servizi per l’impiego, migliorando l’accompagnamento delle persone disoccupate, dei lavoratori in transizione e di quanti necessitano di percorsi di aggiornamento professionale.
Formazione e occupazione al centro delle strategie
Le Regioni hanno evidenziato come la prosecuzione degli interventi rappresenti una condizione essenziale per consolidare i risultati ottenuti. I percorsi di formazione professionale hanno favorito, inoltre, l’acquisizione di competenze richieste dalle imprese, contribuendo a ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro. Un’attenzione particolare va ai giovani, alle donne e alle persone maggiormente esposte al rischio di esclusione occupazionale, categorie che hanno beneficiato di specifiche misure di orientamento e riqualificazione.
Una sfida per il futuro del lavoro
Il confronto istituzionale conferma la volontà di costruire politiche attive sempre più efficaci e coordinate. Le Regioni ritengono indispensabile assicurare stabilità finanziaria agli strumenti già avviati affinché i servizi possano continuare a sostenere cittadini e imprese. Una programmazione di lungo periodo consentirebbe, quindi, di rafforzare la competitività del sistema produttivo, favorire l’occupazione qualificata e accompagnare la crescita economica del Paese attraverso investimenti continui nelle competenze e nell’inclusione sociale.

