La Camera di commercio di Roma lancia un bando da 10 milioni di euro per la transizione digitale ed ecologica delle imprese di Roma e provincia
Fino a 10.000 euro di contributi a fondo perduto per ogni micro, piccola o media impresa (professionisti e lavoratori autonomi compresi) dell’area metropolitana di Roma che si aggiudicherà il Bando Voucher Doppia Transizione 2026.
La doppia transizione per le imprese romane
Le imprese romane e dell’area metropolitana che parteciperanno al bando avranno la possibilità di finanziare con questi contributi a fondo perduto i propri progetti di digitalizzazione aziendali e gli investimenti di efficientamento energetico. La CCIAA con questo bando intende sostenere le imprese nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nell’attivazione di processi di sostenibilità aziendale; favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, l’utilizzo di tecnologie digitali (intelligenza artificiale, manifattura additiva e stampa 3D, robotica avanzata e collaborativa, blockchain, ecc.) per la transizione ecologica; favorire l’acquisizione di servizi consulenziali e formativi.
Il bando Doppia transizione per le imprese romane
Le agevolazioni sono accordate sotto forma di voucher, pari al 70% delle spese ammissibili al netto dell’Iva, entro il tetto massimo di 10mila euro. Per accedere alla misura, l’investimento deve prevedere una spesa minima di 3mila euro. Quest’anno il Bando Voucher Doppia Transizione, oltre al tradizionale contributo di 10mila euro, prevede tre premialità:
1) alle imprese costituite in maniera maggioritaria da giovani è garantito un bonus di mille euro (per “impresa costituita in maniera maggioritaria da giovani” si intende l’impresa in cui la proprietà e il controllo sono detenuti, prevalentemente, oltre il 50% da persone fino a 35 anni d’età);
2) alle imprese in possesso della certificazione della parità di genere sono riconosciuti ulteriori 250 euro;
3) a quelle in possesso del rating di legalità è assicurata una premialità di altri 250 euro.
Procedura e tempistiche
Il bando integrale, le faq e tutti i documenti necessari per la presentazione della domanda sono on line sul sito della Camera di Commercio di Roma (https://www.rm.camcom.it/pagina82_avvisi-pubblici-bandi-per-contributi-e-attivit-promozionali-altre-opportunit.html). Dalle ore 14,00 dell’8 settembre 2026 si potranno precaricare le domande (senza inviarle) sull’applicativo informatico ReStart permettendo a tutti gli interessati la possibilità di preparare le domande in anticipo. Dalle ore 14,00 del 15 settembre fino alle ore 14 del 22 settembre 2026 le domande andranno poi trasmesse per via telematica con firma digitale, accedendo al portale ReStart (https://restart.infocamere.it). L’istruttoria viene condotta con procedura valutativa “a sportello”, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Segnalazioni
Tra i documenti necessari per accedere al voucher c’è il report di self-assessment di maturità digitale “Self i4.0” che va inviato insieme alla domanda. Le imprese che hanno ricevuto un contributo dalla Camera di Commercio di Roma nei tre anni precedenti la pubblicazione del bando, non possono presentare domanda. Il contributo massimo concedibile alla singola impresa, in presenza di tutte le premialità, è di 11.500 euro.
Il commento del presidente Tagliavanti
“Con questo nuovo bando” spiega Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma “investiamo una cifra ingente, 10 milioni di euro, per favorire i processi di trasformazione digitale e transizione ecologica delle imprese del nostro territorio. Si tratta di due driver decisivi per lo sviluppo del nostro tessuto imprenditoriale, fatto prevalentemente di micro e piccole imprese che non sempre sono in grado di sostenere processi di trasformazione in maniera autonoma”.