Formazione Aggiornamento

Formazione delle competenze digitali

L’e-learning di EDO-Educazione Digitale per l’Occupazione forma 186.151 persone in un anno, soprattutto donne

Nell’ambito del Programma GOL, l’iniziativa del Ministero e delle Regioni per la formazione delle competenze digitali di base ha avuto particolare successo in Sicilia e Campania, intercettando soprattutto le donne (59,2%).

Il programma formativo
EDO-Educazione Digitale per l’Occupazione ha confermato nell’ultimo anno l’efficacia dell’investimento pubblico nella formazione digitale. Il progetto di e-learning del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è dedicato alle competenze digitali di base nell’ambito del Programma GOL del PNRR, realizzato in collaborazione con le Regioni e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale. La piattaforma ha registrato tra maggio 2025 e giugno 2026, 186.151 percorsi completati con successo.

I territori
Le richieste di formazione in competenze digitali sono arrivate soprattutto da tre regioni che guidano la classifica nazionale:
Sicilia, con 35.175 percorsi terminati con successo;
Campania, con 21.421 percorsi;
Lombardia, con 18.408 percorsi.
Questi territori, insieme a Lazio, Calabria e Puglia (che hanno ciascuna oltre 17mila certificazioni di percorso concluso positivamente) confermano la capacità della piattaforma di rispondere alle esigenze formative sia nei grandi sistemi regionali del Centro‑Nord sia nelle aree del Mezzogiorno, dove la domanda di riqualificazione è più elevata.

La partecipazione femminile
Nella formazione per le competenze digitali la partecipazione femminile media si attesta al 59,2%, con incidenze particolarmente elevate in alcune regioni. Le tre realtà con la quota più alta di donne che hanno terminato i corsi sono Valle d’Aosta (72%), Veneto (67%), Toscana (66,5%).

L’età dei partecipanti
La fascia d’età più attiva è quella dei 35-50 anni – 67.209 i percorsi completati con successo – seguita dai giovani tra i 18 e i 29 anni (41.543). Il monitoraggio sui dati EDO evidenzia però un ruolo importante del progetto nell’aggiornamento degli over 50 (54.205 utenti), contribuendo a ridurre il divario generazionale nelle competenze digitali per i disoccupati beneficiari del Programma GOL in quella fascia d’età. Le regioni con il maggior numero di persone over 50 che hanno completato i corsi sono:
Sicilia: 8.703 utenti over 50
Lombardia: 6.444
Campania: 5.989
Lazio: 5.866
Inoltre, 17.504 persone risultavano ancora impegnate nei corsi al 30 giugno 2026, segno di una domanda crescente e continuativa di competenze digitali.

Per accedere al mondo del lavoro
Anche attraverso EDO (https://elearning.lavoro.gov.it/), il Ministero ha contribuito in modo determinante alla riduzione del digital skill gap, con un impatto misurabile sulla crescita delle competenze digitali della popolazione e un allineamento più rapido alla media europea.

Le competenze digitali degli italiani
Secondo le rilevazioni Eurostat dell’Individuals’ level of digital skills, tra il 2021 e il 2025 la percentuale di italiani tra i 16 e i 74 anni con competenze digitali almeno di base è cresciuta di 8,7 punti percentuali, passando dal 45,6% al 54,3%; l’incremento si osserva in particolare dal 2023, quando si passa da un aumento dello 0,1% a un trend pari al +8,9% annuo. Un risultato che colloca l’Italia al terzo posto tra i 27 Paesi dell’Unione europea in termini di crescita nel periodo e riduce il gap rispetto alla media europea (60,4%).

I nuovi corsi in piattaforma
Il progetto EDO continua il suo percorso di strumento per il superamento del digital skill gap anche grazie alla collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia, che ora gestisce la piattaforma tecnologica, per cui stanno entrando nell’offerta formativa corsi dedicati alla transizione digitale, alle micro‑credenziali e alla cybersicurezza, per gli oltre 317mila utenti attivi al 24 agosto.

I nuovi utenti
Dal 1° luglio cresce l’ingresso di nuovi utenti, soprattutto tramite SIISL. Secondo gli ultimi monitoraggi sull’andamento del progetto, il 26,7% dei richiedenti è beneficiario di NASpI e il 51% (40,9% uomini, 59% donne) conclude il percorso con certificazione, confermando EDO come primo strumento di attivazione formativa.

 

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