Formazione Scuola

I progetti delle scuole alla Mostra del Cinema di Venezia

Dall’aula al grande schermo: a Venezia arrivano i progetti di cinema, audiovisivo e media education realizzati dalle scuole italiane

Il 4 settembre 2026 studenti, docenti, istituzioni e industria audiovisiva saranno protagonisti di “Media Education: il potere trasformativo del cinema breve”, l’evento che porterà alla Mostra del Cinema di Venezia alcune delle esperienze di cinema e media education sviluppate dalle scuole italiane per l’iniziativa “Educare allo sguardo” promossa da Spaggiari.

Il premio ai migliori progetti cinematografici scolastici
Alla Match Point Arena del Lido di Venezia, dalle 11,30 alle 13,00, i cortometraggi, documentari e video nati da progetti didattici saranno presentati e premiati. In questa occasione si darà spazio non soltanto alle opere realizzate ma anche al percorso che le ha generate: dall’ideazione e dalla sceneggiatura alle riprese e al montaggio, fino al lavoro svolto dal gruppo (la classe scolastica). Docenti e dirigenti saliranno sul palco per raccontare le esperienze sviluppate con gli studenti, il valore didattico dei progetti e il modo in cui il linguaggio cinematografico è entrato concretamente nelle attività scolastiche.

I premi
Seguirà la cerimonia di premiazione in cui Spaggiari, promotore dell’iniziativa, assegnerà ai lavori più significativi i ClasseViva Extra Awards 2026, tra cui il riconoscimento al Miglior Cortometraggio Educativo e altri premi speciali dedicati alle opere audiovisive realizzate dalle scuole italiane.

Il cinema affronta il bullismo
Accanto alle esperienze delle scuole, l’evento porterà sul grande schermo anche un esempio concreto del valore educativo che il cinema può assumere nell’affrontare temi complessi e vicini al mondo dei ragazzi. Sarà proiettato “Prove tecniche di empatia”, cortometraggio dedicato al tema del bullismo diretto dall’attore, regista ed educatore Jacopo Cullin, presente in sala per introdurre la proiezione e raccontare il lavoro svolto con i ragazzi. Scelto da WeShort e vincitore del WeShort Award al Figari Film Festival 2026, il film è interpretato interamente da giovani studenti sardi senza precedenti esperienze attoriali.

 

L’incontro tra linguaggio cinematografico e didattica
Seguirà un momento di confronto sul ruolo del cinema nella formazione delle nuove generazioni che riunirà rappresentanti del mondo della scuola, delle istituzioni, dell’industria audiovisiva e dell’innovazione educativa. Le riflessioni prenderanno il via con l’intervento di Bruno Zambardino, Direzione generale Cinema e Audiovisivo. Al centro del dialogo, esperienze e casi concreti per riflettere su come il linguaggio cinematografico possa integrarsi con la didattica tradizionale e contribuire allo sviluppo di creatività, partecipazione, inclusione e competenze trasversali.

Media Education
“Educare allo Sguardo” si inserisce nel percorso sulla media education avviato da tempo da Spaggiari, azienda EdTech che quest’anno celebra cento anni al fianco della scuola italiana. Tra gli appuntamenti che hanno scandito questo impegno, la partecipazione alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2025 con l’incontro “Media Education: il potere didattico del cinema breve” e, nel 2026, diverse altre iniziative, tra cui “ClasseViva Extra, la scuola oltre l’aula”, l’evento organizzato lo scorso luglio in occasione del Giffoni Film Festival.

Dare valore al linguaggio audiovisivo degli studenti
“Con questo nuovo evento alla Mostra del Cinema il progetto compie un ulteriore passo avanti” spiega Andrea Pizzola, Chief Marketing & Digital Officer di Spaggiari. “La riflessione sul valore educativo del cinema si arricchisce con le opere realizzate dalle scuole italiane che hanno accolto il nostro invito. Potremo così raccontare le esperienze maturate direttamente nelle classi e valorizzare in un prestigioso palcoscenico i risultati del lavoro svolto dagli studenti attraverso il linguaggio audiovisivo”.

 

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