Vinòforum, inaugurazione tra vino, alta cucina e olio: protagoniste anche le migliori Olive da Tavola d’Italia in questa XXIII edizione
È stata inaugurata a Villa Borghese la XXIII edizione di Vinòforum, la manifestazione dedicata al vino e all’enogastronomia che fino al 13 settembre trasformerà Roma in una grande vetrina delle eccellenze agroalimentari italiane.
Non solo vino
Se il vino resta il protagonista assoluto della manifestazione, con oltre 800 cantine e 3.200 etichette in degustazione, la serata di apertura ha acceso i riflettori anche sul patrimonio olivicolo nazionale grazie a Ercole Olivario Pop, il progetto nato per promuovere la cultura dell’olio extravergine di oliva di qualità e delle olive da tavola italiane attraverso incontri, degustazioni e momenti di divulgazione rivolti al grande pubblico.
Le olive dell’Ercole Olivario
Protagoniste dell’appuntamento inaugurale sono state le migliori Olive da Tavola d’Italia vincitrici della Sezione Olive da Tavola dell’Ercole Olivario 2025. Nello spazio della Fondazione Evoo School il pubblico ha partecipato a un percorso di conoscenza, promozione e degustazione guidato da Martina Bacceli, vicecapo panel del Concorso Nazionale “Ercole Olivario – Olive da Tavola”, che ha accompagnato i visitatori alla scoperta delle produzioni premiate.
Olive protagoniste dell’enogastronomia italiana
Attraverso gli assaggi è stato possibile approfondire caratteristiche organolettiche, profumi, consistenze e peculiarità gustative delle diverse varietà, mettendo in evidenza il forte legame tra qualità del prodotto, territori di provenienza e tradizioni produttive locali. “Le olive sono un prodotto tipicamente mediterraneo”, ha detto Martina Baccelli, “espressione della tradizione gastronomica di tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, sia in forma di aperitivo, che cotte all’interno di preparazioni più elaborate”.
Ercole Olivario Pop
L’iniziativa ha rappresentato molto più di una semplice degustazione. Il progetto Ercole Olivario Pop nasce infatti con l’obiettivo di avvicinare consumatori e appassionati alla cultura dell’olio extravergine di oliva e delle olive da tavola, promuovendo conoscenza e consapevolezza e valorizzando il rapporto tra prodotto e territorio. In questa prospettiva, incontri, masterclass e degustazioni diventano strumenti per imparare a riconoscere e apprezzare le caratteristiche sensoriali degli oli e delle olive italiane e comprendere la straordinaria ricchezza del patrimonio olivicolo nazionale.
Gli oilbar a Vinòforum
La presenza di Ercole Olivario Pop all’inaugurazione conferma inoltre la crescente attenzione di Vinòforum verso l’intero comparto agroalimentare di qualità. L’appuntamento dedicato alle olive da tavola rappresenta infatti il primo tassello di un programma che accompagnerà tutta la settimana della manifestazione. Fino al 13 settembre sono previsti masterclass, degustazioni guidate, aperitivi a base di olio extravergine di oliva e spazi dedicati agli oil bar, pensati per raccontare al pubblico la biodiversità olivicola italiana e le molteplici espressioni territoriali di uno dei prodotti simbolo del Made in Italy.
Vinòforum 2026
Con oltre 800 cantine presenti e 3.200 etichette in degustazione, Vinòforum si conferma anche quest’anno una delle principali vetrine del settore vitivinicolo italiano. L’evento, sostenuto da Roma Capitale, Arsial, Regione Lazio, Arsac, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e Regione Marche, punta sull’incontro diretto tra produttori e pubblico, offrendo un viaggio tra le grandi denominazioni italiane e numerose eccellenze internazionali, dalla Borgogna all’Alsazia, passando per lo Champagne fino alle produzioni di Giappone e Sudafrica.
La serata inaugurale
A inaugurare ufficialmente la manifestazione è stato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, che ha ribadito il valore culturale del comparto vitivinicolo italiano. «Il vino va preservato e fa parte della cultura italiana» ha dichiarato il ministro. Lollobrigida ha quindi denunciato quella che considera una crescente stigmatizzazione del settore. «Bisogna invertire la tendenza alla criminalizzazione di questo prodotto che ha afflitto quest’ultimo negli ultimi anni, anche con effetti che poco c’entrano con la salute» ha affermato.
L’intervento del Ministro Lollobrigida
Nel suo intervento il ministro ha inoltre richiamato l’attenzione sui cambiamenti nei consumi. «A fronte di una diminuzione del consumo del vino c’è un aumento nel consumo dei superalcolici, anche più dannosi del vino», ha osservato, invitando a distinguere tra prodotti e modalità di consumo differenti. Nel corso della visita tra gli stand della manifestazione, il titolare del Masaf ha poi ribadito il valore identitario della filiera vitivinicola nazionale. «Dentro una bottiglia di vino c’è l’Italia», ha detto, sottolineando il rapporto che lega vino, agricoltura, cultura e territori. Il ministro ha infine evidenziato il ruolo delle grandi manifestazioni di settore come strumenti di promozione e divulgazione: «Questo tipo di iniziative permettono di raccontare questo prodotto come abbiamo fatto a Vinitaly a Verona».
Il programma dei prossimi giorni
Il programma di Vinòforum proseguirà nei prossimi giorni con un fitto calendario di degustazioni e masterclass dedicate ai grandi territori del vino. Tra gli appuntamenti più attesi figurano la verticale di Chianti Classico Riserva Carpineto dedicata a trent’anni di produzione, gli approfondimenti sullo Champagne, il viaggio nel mondo del sake giapponese, le degustazioni dedicate ai vini del Sudafrica e la verticale sul Derthona Timorasso promossa dal Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi.
7 sere per 7 chef
Ampio spazio sarà riservato anche all’alta cucina con le “7 sere per 7 chef”, che vedranno protagonisti Gabriel Collazzo, Rocco De Santis, Sara Scarsella, Danilo Mancini, Gian Marco Bianchi, Stefano Bartolucci e Giordano Gianforchetti. Tra le novità dell’edizione 2026 figura inoltre il debutto del primo “Corso di Assaggiatore Ufficiale di Parmigiano Reggiano”, che partirà a Roma nel mese di ottobre e che è stato presentato proprio nell’ambito della manifestazione.
