Carbon Carpet debutta a RiscArti 2025 con un progetto innovativo di Circular Art, Fashion e Design tra creatività, etica e consapevolezza
Il 3 e 4 ottobre Carbon Carpet sarà protagonista di RiscArti 2025, il festival romano dedicato al riciclo artistico, giunto alla sua dodicesima edizione. L’iniziativa, infatti, nasce con l’obiettivo di trasformare materiali di scarto in opere di recupero, dimostrando come arte e sostenibilità possano dialogare con efficacia. La sede scelta è la ex Vaccheria di Roma, che ospiterà dal 19 settembre al 5 ottobre esposizioni di design e accessori realizzati con materiali innovativi e sostenibili.

Un progetto registrato in Europa
Ideato dalla giornalista ambientale Rita Salimbeni insieme alla dottoressa forestale Vittoria Santilli, Carbon Carpet è già un marchio europeo registrato. Questo progetto, inoltre, si propone come punto di riferimento per la Circular Art, il Fashion e il Design, coniugando creatività e rigore scientifico. L’arte diventa, così, strumento di comunicazione sociale ed educativa, capace di trasmettere messaggi importanti a nuove e vecchie generazioni.
Dalla BiochArt a nuove sfide
Il successo ottenuto con BiochArt 2024 ha confermato la forza del linguaggio artistico come veicolo di sensibilizzazione. Per questo motivo Carbon Carpet ambisce a restituire valore non solo alle opere e agli oggetti, ma anche alle persone che li realizzano. La sostenibilità viene raccontata non solo dal punto di vista ambientale, ma anche da quello sociale, diventando occasione di crescita economico-culturale.
Un ricco programma di eventi
Il debutto ufficiale di Carbon Carpet è fissato per il 3 ottobre, alle 17.30, durante l’appuntamento con Fashionable Green. Successivamente, il 4 ottobre, dalle 11 alle 13, è previsto un talk intitolato “Dal campo all’armadio – storie di sostenibilità quotidiana”. Questo incontro unirà voci del mondo della ricerca, come quelle di esperti del CNR e della Sapienza, con rappresentanti della moda sostenibile come Marina Spadafora di Fashion Revolution Italy e Dario Casalini di Slow Fiber.

Arte, moda e design insieme
Massenzio Arte ha selezionato per l’occasione opere di artisti di rilievo come Francesca Cataldi, Ferruccio Maierna, Francesco Varesano e Lorenza di Battista. Ogni creazione, infatti, dimostrerà come l’impiego di materiali di recupero possa generare valore estetico ed etico. Con il claim “Recuperiamo materia per recuperare la nostra umanità!”, Carbon Carpet diventa simbolo di un nuovo modo di concepire le risorse.