Lavoro Sicurezza

Dati Inail settembre 2025

I dati diffusi da Inail a settembre 2025 evidenziano tendenze differenziate tra i vari comparti produttivi e le aree geografiche

Nel periodo gennaio-settembre 2025, come da dati Inail,  le denunce di infortuni e malattie professionali segnalano una lieve flessione degli infortuni avvenuti in occasione di lavoro. Infatti, le segnalazioni registrate da Inail sono state 310.726, in diminuzione dello 0,2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Inoltre, l’incidenza è passata da 1.295 a 1.283 denunce ogni 100mila occupati Istat, con un calo dello 0,9%. Tuttavia, i casi mortali sono aumentati dell’1,2%, raggiungendo quota 570.

La riduzione riguarda principalmente la componente maschile, mentre gli infortuni femminili mostrano un incremento dell’1,7%. Parallelamente, i lavoratori stranieri registrano un aumento del 3,0%, segno di una tendenza che interessa anche il settore delle costruzioni e dei servizi.

 

 

Infortuni in itinere

In crescita, invece, gli infortuni in itinere, che comprendono gli incidenti avvenuti nel tragitto casa-lavoro. Infatti, nel 2025 sono state registrate 71.594 denunce, con un incremento del 2,4% rispetto al 2024. Inoltre, l’incidenza di questa tipologia sul totale degli infortuni è passata dal 17,0% del 2019 al 18,7% del 2025.

Il fenomeno risulta in aumento soprattutto al Sud e nelle Isole, con incrementi fino al 5%. Tuttavia, l’analisi per genere mostra una crescita sia tra le lavoratrici (+3,2%) sia tra i lavoratori (+1,8%), a conferma di una tendenza generalizzata.

Infortuni degli studenti

Un focus specifico riguarda anche gli infortuni degli studenti, che nel 2025 hanno superato quota 53.500, con un incremento del 3,4% rispetto all’anno precedente. Inoltre, la Lombardia si conferma la regione con il maggior numero di segnalazioni, seguita da Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte. Tuttavia, il numero dei casi mortali resta contenuto, con sette denunce complessive.

 

 

Malattie professionali in aumento

L’Inail rileva un netto aumento anche delle malattie professionali, che nei primi nove mesi del 2025 hanno raggiunto 71.682 denunce, in crescita del 9,7% rispetto al 2024. Inoltre, l’incremento riguarda tutti i settori, in particolare industria e agricoltura. Tuttavia, le patologie più frequenti restano quelle del sistema muscolo-scheletrico, del sistema nervoso e dell’orecchio.

Secondo quanto riportato da Inail sul proprio portale ufficiale (www.inail.it), le denunce di infortuni e malattie professionali continueranno a essere monitorate nei prossimi mesi attraverso il nuovo bollettino trimestrale, che consentirà di valutare con maggiore precisione l’evoluzione del fenomeno.

 

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