Proclamati i vincitori del concorso Ercole Olivario 2026, l’Oscar nazionale italiano dell’olio extra vergine d’oliva
Tenutasi a Perugia la cerimonia di premiazione della XXXIV edizione del concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane.
I vincitori del concorso Ercole Olivario 2026
Sono state 12 le etichette premiate, in rappresentanza delle migliori produzioni di tutta Italia, nelle due categorie in gara: Extravergine e olii extravergini certificati DOP/IGP.
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Leggero
1° Classificato – Sabina DOP dell’azienda Agricola Marcoaldi Roberta di Montelibretti (Rm), Lazio
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Medio
1° Classificato – IGP Toscano – Prima OLIVA della Società Agricola Campioni ss di Massa e Cozzile (Pt), Toscana;
2° Classificato – DOP Terre di Bari – Bitonto dell’azienda Agricola Le Tre Colonne di Salvatore Stallone di Giovinazzo (Ba), Puglia
3° Classificato – DOP Umbria – Sottozona Colli Assisi Spoleto dell’azienda Agraria Marfuga di Campello sul Clitunno (Pg), Umbria
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Intenso
1° Classificato – ex aequo Puglia IGP della Società Agricola Fratelli di Niso di Bisceglie (Bt), Puglia, e Roma IGP dell’azienda Quattrociocchi Americo di Terracina (Lt), Lazio.
Per la categoria Extravergine Fruttato Leggero
1° Classificato – Olio Extravergine Biologico – Cultivar Moraio della Fattoria Ramerino, società Agricola srl di Bagno a Ripoli (Fi), Toscana.
Per la Categoria Extravergine Fruttato Medio
1° Classificato – olio extravergine CROGNALE dell’Azienda Agricola Tommaso Masciantonio di Casoli (Ch), Abruzzo;
2° Classificato – Unico – Olio Extravergine di Oliva dell’Azienda Miceli & Sensat – Azienda Agricola Biologica di Roccamena (Pa), Sicilia;
3° Classificato – Redoro Olio Extravergine di Oliva BIO dell’Azienda Redoro srl – Frantoi veneti di Grezzana (Vr), Veneto.
Per la categoria Extravergine Fruttato Intenso
1° Classificato – olio extravergine OLIVASTRO dell’azienda Quattrociocchi Americo di Terracina (Lt), Lazio;
2° Classificato – olio extravergine MIMì Coratina dell’azienda Agricola Donato Conserva di Modugno (Ba), Puglia.
La premiazione dei vincitori del concorso Ercole Olivario 2026
A presenziare la premiazione dei vincitori di questa edizione: Andrea Prete, presidente di Unioncamere nazionale, insieme a Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario, e Federico Sisti, segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria, che ha condotto l’evento affiancato da Fabiola Pulieri, assaggiatrice e sommelier dell’olio.
Il duro lavoro degli olivicoltori
“Oggi” ha evidenziato Andrea Prete “non viene premiata soltanto la qualità della produzione olearia dei territori italiani, ma si rende onore ai sacrifici, alla passione e al duro lavoro degli olivicoltori che, superando le difficoltà economiche del momento e l’ostacolo di una filiera ancora frammentata, priva di un’adeguata organizzazione dell’offerta e di strumenti efficaci nel sostenere la competitività sui mercati esteri, si confermano come i veri custodi di un prodotto straordinario”.
Il messaggio del Ministro Lollobrigida
Nel videomessaggio inviato, Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, ha celebrato l’importanza del concorso nazionale Ercole Olivario “come presidio fondamentale dell’attività di promozione delle eccellenze olearie dei territori italiani” e ha evidenziato le azioni intraprese dal governo nel perseguimento dell’obiettivo di “riportare al centro dell’attenzione istituzionale il tema della sovranità alimentare e la difesa del settore primario di cui l’olivicoltura è pilastro portante con oltre 500 varietà coltivate sul territorio nazionale” attraverso l’adozione di una serie di provvedimenti “che agiscono in tre direzioni secondo il modello delle tre P: tutela della produzione con misure a sostegno della filiera; protezione del Made in Italy contro la concorrenza sleale; promozione del prodotto per evidenzarne le caratteristiche distintive di qualità”.
Menzioni e premi speciali
Menzione Speciale “Olio biologico” per il miglior prodotto certificato a norma di legge, per la categoria DOP/IGP all’olio IGP Toscano Biologico dell’Azienda Frantoio Franci srl di Montenero (Gr), Toscana; per la categoria Extravergine, all’olio Extra Vergine Terracuza di Giacomo Nieddu di Bolotana (Nu), Sardegna.
Menzione “Olio Monocultivar” per la categoria DOP/IGP all’olio DOP Terre di Bari Castel del Monte – olio Don Gioacchino di Sabino Leone di Canosa di Puglia (Bt), con una monocultivar Coratina, Puglia; per la categoria Extravergine all’olio Gangalupo dell’Azienda Agricola Bisceglie Maria di S. Spirito (Ba), con una monocultivar Coratina, Puglia.
Premio speciale Amphora Olearia per la miglior confezione all’etichetta Frantoio Olearius di Tenaglia Filomena con la bottiglia d’Ercole I Fatica Olio DOP Colline Teatine di Cupello (Ch), Abruzzo.
Menzione di merito “Giovane imprenditore” assegnata ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale, all’Azienda Agricola Tedone Biagio di Ruvo di Puglia (Ba) con l’olio Tedò, Puglia.
Menzione di Merito Impresa Digital Communication all’azienda agricola Donato Conserva di Modugno (Ba) con l’olio Mimì, Puglia.
Menzione di Merito Impresa Donna alle migliori imprese femminili, all’Azienda Tenute Librandi di Vaccarizzo Albanese (Cs), Calabria;
Menzione di Merito “Giorgio Phellas – Turismo dell’olio” al Vecchio Frantoio Bartolomei di Montecchio (Tr), Umbria.
Produzioni olivicole degli studenti degli Istituti Agrafi
Sono stati anche consegnati i premi ai vincitori della I edizione di “Ercole Olivario Future – Sezione Renisa”, sezione del concorso dedicata alle produzioni olivicole realizzate dagli studenti degli Istituti Agrari italiani. “Il progetto Renisa” ha dichiarato Prete “intende valorizzare il lavoro degli studenti negli oliveti scolastici e nelle piccole produzioni, permettendo loro di acquisire competenze importanti, come l’analisi sensoriale dell’olio e le tecniche per produrre un olio extravergine di qualità, e di potersi confrontare con esperti del settore, nell’ottica di un avvicinamento concreto al mondo del lavoro”.
1° Classificato – dalla Puglia l’Istituto Tecnico Agrario “R. Lotti – Umberto I” di Andria (BT) in Puglia con l’Olio dei Miracoli;
2° Classificato – dalla Puglia l’I.I.S.S. Agrario Alberghiero Basile Caramia di Locorotondo (BA) con l’Olio Gigante;
3° Classificato – dalla Calabria l’Istituto d’Istruzione Superiore ITI-IPA-ITA “E. Majorana” di Corigliano Rossano (CS) con l’olio Momena.
Gli organizzatori del concorso
Il concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane è organizzato da Unioncamere nazionale in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Sviluppo e Territorio – Azienda Speciale Camera di Commercio di Roma per lo sviluppo e la crescita di Roma e della regione Lazio; ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT) Sede di Pescara; Italia Olivicola ed Unaprol.

