Partita la stagione del tartufo in Piemonte: 22 fiere e oltre 300mila euro per tutelare le piante produttive. Fino a dicembre le domande per l’indennità regionale
Il bando per i tartufai piemontesi
Aperto il bando della Regione Piemonte per l’indennità destinata alla conservazione del patrimonio tartufigeno regionale. A disposizione 306.810 euro per sostenere la tutela delle piante di riconosciuta capacità produttiva di tartufo bianco pregiato. Le domande potranno essere presentate fino al 15 dicembre 2026.
Il bando per la conservazione del patrimonio tartufigeno
Il bando si rivolge ai proprietari o possessori di terreni situati in Piemonte sui quali siano presenti piante produttrici di tartufo bianco. Per accedere all’indennità occorre impegnarsi a conservarle secondo uno specifico piano di coltura e conservazione, garantendo la libera ricerca e raccolta ai cercatori in regola con le disposizioni vigenti. L’impegno di conservazione è quinquennale.
Le piante da tutelare
I massimali annui per pianta sono di 20 euro per le querce ammesse, 18 euro per pioppi, salici, tigli e carpini delle specie indicate nell’avviso e 12,50 euro per il nocciolo, finanziabile in via residuale in base alle risorse disponibili. L’importo effettivamente erogato sarà determinato in relazione al numero complessivo delle piante riconosciute ammissibili.
La documentazione da presentare
Il bando, l’avviso e tutta la modulistica sono disponibili sulla pagina dedicata del portale Bandi della Regione Piemonte al seguente link: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/indennita-conservazione-patrimonio-tartufigeno-regionale-2026.
Per presentare domanda relativa al Bando “Indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale 2026” bisogna accedere al Portale Tartufi della Regione Piemonte: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/portale-tartufi.
Il futuro del tartufo bianco
“Il futuro del tartufo bianco comincia dalla cura degli ambienti in cui cresce” dichiara l’assessore regionale alla Tartuficoltura Marco Gallo. “Con queste risorse sosteniamo chi conserva le piante produttive e contribuisce a custodire un patrimonio che tiene insieme biodiversità, paesaggio, tradizioni e lavoro. È un impegno concreto per i territori piemontesi, dal Monferrato alle Langhe e alle altre aree vocate, dove il tartufo rappresenta anche un’opportunità per la ristorazione, l’accoglienza e le economie dei piccoli Comuni”.
Le fiere
“Le fiere e le iniziative di promozione permettono di far conoscere questa eccellenza e i luoghi che la esprimono” aggiunge Gallo. “La loro forza poggia sulla salvaguardia del patrimonio naturale: conservare gli alberi tartufigeni significa creare le condizioni perché questa risorsa possa continuare a generare valore per le comunità e per le nuove generazioni”.
22 fiere da ottobre a dicembre
La stagione piemontese del tartufo da ottobre a dicembre porta sul territorio 22 fiere dedicate al tartufo bianco: 2 internazionali, 11 nazionali e 9 regionali. In particolare:
In provincia di Alessandria: Murisengo Monferrato, Fiera Internazionale del Tartufo Bianco – Trifola d’Or (15 e 22 novembre); San Sebastiano Curone, Fiera Nazionale del Tartufo Bianco d’Alba e Nero (15 e 22 novembre); Trisobbio, Fiera del Tartufo – Tarsobi – Tartufo e Vino (25 ottobre); Acqui Terme, Acqui & Sapori – Mostra Regionale del Tartufo (21-22 novembre); Alessandria, Fiera di San Baudolino (7-8 novembre); Bergamasco (11 ottobre); Cella Monte, Fiera Regionale del Tartufo Bianco in Valle Ghenza (7-8 novembre); Odalengo Piccolo, Tufo & Tartufo (11 ottobre); Ovada, Vi.Ta Vino & Tartufi (7-8 novembre).
In provincia di Asti: Asti (12-13 dicembre); Canelli (8 novembre); Mombercelli (17-18 ottobre); Moncalvo (18 ottobre e 24-25 ottobre); Montechiaro d’Asti, Fiera Nazionale del Tartufo Bianco del Monferrato (7-8 novembre); Montiglio Monferrato (4 e 11 ottobre); San Damiano d’Asti (5-6 dicembre), tutte fiere nazionali; Castelnuovo Don Bosco (29 novembre) e Cortazzone, Fiera del Tartufo Bianco del Monferrato (6 dicembre), fiere regionali.
In provincia di Cuneo: Alba, Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba (10 ottobre-6 dicembre); Vezza d’Alba, Fiera Nazionale del Tartufo Bianco e dei Vini del Roero (22 novembre); Mondovì, Peccati di Gola (30 ottobre-1° novembre), fiera regionale.
In provincia di Torino: Rivalba, Mostra Mercato del Tartufo Bianco d’Alba della Regione Piemonte raccolto nelle Colline Torinesi (8 novembre), fiera nazionale.