Torino al centro dell’empowerment femminile con la quarta edizione del Women Economic Forum Italia, l’evento internazionale che promuove la leadership e l’empowerment femminile
Dal 24 al 26 ottobre 2026, Torino ospiterà le tre giornate dell’evento che riunirà istituzioni, imprese, ricercatrici e nuove generazioni. Al centro del confronto ci saranno lavoro, intelligenza artificiale, finanza, salute e sostenibilità. Laura Mattarella, presidente del Comitato d’Onore, aprirà i lavori con i saluti istituzionali.
Il Women Economic Forum arriva a Torino
Il Women Economic Forum Italia sceglie Torino per la sua quarta edizione. Gli incontri si svolgeranno alle OGR Torino e a Palazzo Perrone di San Martino, sede della Fondazione CRT. La Fondazione sostiene infatti la manifestazione e contribuisce alla sua organizzazione. Il capoluogo piemontese offre una lunga tradizione industriale e un importante sistema universitario. Inoltre, ospita centri di ricerca e imprese innovative. Per questo motivo, il Forum favorirà il confronto tra generazioni, istituzioni e realtà internazionali. Particolare attenzione andrà alla presenza femminile nei processi economici e decisionali.
Un nuovo format per il dialogo internazionale
L’edizione 2026 introduce un nuovo format. Il Forum supera infatti il modello della conferenza tradizionale e propone una moderna Agorà. Relatrici e partecipanti potranno così confrontarsi direttamente e condividere esperienze. L’obiettivo è favorire il dialogo tra competenze e generazioni diverse. Inoltre, le OGR Torino ospiteranno parte degli incontri. Questo spazio rappresenta oggi un punto di riferimento per cultura, tecnologia e innovazione. Il programma prevede nove sessioni plenarie sulle principali trasformazioni economiche e sociali.
Il divario di genere pesa sulla crescita economica
La partecipazione femminile al mercato del lavoro rappresenta una questione economica e sociale. Secondo le stime dell’OCSE, ridurre i divari occupazionali potrebbe aumentare il PIL dei Paesi membri. In particolare, l’incremento medio potrebbe raggiungere il 9,2% entro il 2060. In Italia, il divario di genere nei redditi attesi lungo la vita supera il 40%. La media OCSE si ferma invece al 35%. Di conseguenza, il Women Economic Forum Italia porterà questi temi al centro del confronto internazionale.
Intelligenza artificiale e nuove opportunità per le donne
Il Forum approfondirà anche il rapporto tra donne e nuove tecnologie. Secondo i dati richiamati dal World Economic Forum, le donne rappresentano circa il 25-30% degli occupati nel settore dell’intelligenza artificiale. Nei ruoli dirigenziali, invece, la presenza femminile scende sotto il 15%. Il divario riguarda sia l’accesso alle professioni tecnologiche sia la partecipazione allo sviluppo delle innovazioni. Per questo motivo, il WEF Italy dedicherà attenzione alle competenze digitali e alla formazione. Inoltre, un altro tema centrale sarà la leadership femminile nei settori tecnologici.
Dalla salute alla sostenibilità, i temi del Forum
Il programma affronterà alcune delle principali trasformazioni dell’economia internazionale. Le sessioni approfondiranno il futuro della salute e la transizione energetica e climatica. Inoltre, troverà spazio la moda come strumento di cambiamento culturale. Un altro tema riguarderà la partecipazione delle donne alla finanza. Il confronto coinvolgerà rappresentanti istituzionali, imprenditrici, manager, ricercatrici e giovani professioniste. L’obiettivo è quindi promuovere nuove collaborazioni e valorizzare le competenze femminili nei settori strategici.
Le protagoniste del Women Economic Forum 2026
Laura Mattarella, presidente del Comitato d’Onore del WEF Italy, aprirà i lavori. Tra le protagoniste figurano Ersilia Vaudo, consulente dell’Agenzia Spaziale Europea, e Barbara Caputo, docente del Politecnico di Torino. Parteciperanno inoltre Chiara Corazza di ESCP Business School e Sharon Cittone, CEO di Edible Planet Ventures. A loro si aggiungono Milena Lerario, CEO di e-GEOS, e Datin Hartini Osman. Infine, completano il gruppo Giuseppina Zarra e Tiziana Mele, amministratrice delegata di Lundbeck Italia. Le relatrici porteranno così esperienze diverse nel confronto sulla leadership e sulle trasformazioni economiche.
Marilena Citelli Francese: una nuova idea di leadership
«Le grandi trasformazioni del nostro tempo richiedono luoghi capaci di mettere in relazione prospettive diverse», ha dichiarato Marilena Citelli Francese, presidente del WEF Italy. Il nuovo format nasce infatti dalla volontà di favorire un dialogo diretto tra competenze e generazioni. Torino rappresenta una sede ideale grazie alla sua tradizione industriale e alla vocazione internazionale. Il Forum punta quindi a promuovere nuove forme di leadership e soluzioni condivise.
Fondazione CRT sostiene la leadership femminile
Fondazione CRT sostiene la quarta edizione del Women Economic Forum Italia. La presidente Anna Maria Poggi ha sottolineato il valore della partecipazione femminile nei processi economici e decisionali. La Fondazione ospiterà infatti l’evento in due luoghi simbolici di Torino. Si tratta di Palazzo Perrone di San Martino e delle OGR Torino. L’obiettivo è favorire il confronto tra generazioni e creare nuove opportunità. Inoltre, la manifestazione punta a valorizzare le competenze delle donne.
Una rete internazionale per l’empowerment femminile
Il Women Economic Forum fa parte di ALL Ladies League, una rete internazionale che promuove la leadership femminile. L’edizione italiana ospiterà anche G100, un network presente in 150 Paesi con oltre 500.000 membri. La rete coinvolge imprenditrici, manager, rappresentanti istituzionali e personalità del mondo accademico. Nel 2025, il Forum ha registrato 1,2 milioni di utenti in streaming. Inoltre, ha accolto 1.900 partecipanti provenienti da 58 Paesi. Questi risultati confermano la dimensione internazionale della manifestazione. Allo stesso tempo, mostrano l’interesse verso i temi dell’empowerment femminile e della partecipazione economica delle donne.