Start-up Lazio

Start Cup Lazio 2026: le startup vincitrici

La Start Cup Lazio 2026 ha premiato i migliori progetti imprenditoriali nati nelle università e nei centri di ricerca del territorio.

 

La finale si è svolta il 7 ottobre all’Università di Roma Tor Vergata, durante l’Innovation Day. La dodicesima edizione ha valorizzato le idee di ricercatori e studenti. Al centro, nuove tecnologie, ricerca scientifica e opportunità di impresa.

Start Cup Lazio, 56 candidature e 27 finalisti

La competizione ha raccolto 56 candidature. Tra queste, 27 progetti hanno raggiunto la finale e nove team hanno presentato le proprie idee alla giuria. Una rete di 64 soggetti sostiene l’iniziativa, con il contributo di Regione Lazio e Lazio Innova. Università, centri di ricerca e imprese collaborano per trasformare le idee innovative in attività imprenditoriali.

Le startup vincitrici tra i ricercatori

ILIONTech ha conquistato il primo posto nella categoria ricercatori. Il progetto di Tor Vergata e Sapienza sviluppa una piattaforma per creare antibiotici di precisione contro la resistenza antimicrobica. Inferon Life Sciences del CNR ha ottenuto il secondo posto. IdentiCAT dell’Università di Roma Tor Vergata ha conquistato il terzo.

I giovani talenti universitari

Kinchel ha vinto nella categoria studenti. Il progetto di Roma Tre e Campus Bio-Medico propone un’alternativa al cioccolato a basso contenuto di nichel per le persone con allergia sistemica a questo metallo. Energy-as-a-SIM di Tor Vergata ha conquistato il secondo posto. Deskk, progetto della Luiss e dell’Università di Padova, ha raggiunto il terzo.

Imprenditoria femminile, tre menzioni

La giuria ha assegnato tre menzioni speciali per l’imprenditoria femminile a ILIONTech, Kinchel e Localer. Invitalia e l’Osservatorio Scientifico Imprese Femminili dell’Università di Roma Tor Vergata hanno collaborato all’iniziativa. I riconoscimenti promuovono le pari opportunità e sostengono la partecipazione femminile al mondo imprenditoriale.

Innovazione sociale e sostenibilità

La competizione ha valorizzato anche l’innovazione sociale. DMRS Assessment e Huglab hanno ottenuto la menzione Social Innovation. BIC – Building Information for Circularity ed EDEN BioM hanno invece conquistato il riconoscimento Green & Blue. I due progetti propongono soluzioni che uniscono innovazione e tutela ambientale.

Nuove opportunità per le startup

La Start Cup Lazio offre ai partecipanti diverse opportunità di crescita. I premi comprendono percorsi di tutoraggio, coaching e accompagnamento imprenditoriale. Queste attività aiutano i team a sviluppare le proprie idee e a costruire rapporti con imprese e investitori.

Università e imprese insieme

La collaborazione tra università, ricerca e imprese rappresenta uno degli elementi centrali della competizione. Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio, ha sottolineato il valore della ricerca e del talento. Secondo Angelilli, il sostegno ai progetti innovativi favorisce la nascita di nuove imprese e crea opportunità di crescita per il territorio.

Dalla ricerca al mercato

Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova, ha evidenziato l’importanza di accompagnare ricercatori e giovani talenti nel passaggio dall’idea al mercato. La competizione punta anche a sostenere la crescita delle startup attraverso nuove collaborazioni, competenze e opportunità imprenditoriali.

“L’immagine è stata realizzata con il supporto dell’IA”

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