Presentato a Roma il primo studio scientifico italiano sulla donazione dei capelli in Italia, sviluppato nell’ambito del progetto Hair Smile

Tricostarc ETS ha presentato i primi risultati dello “Studio Donazione Capelli”, il primo studio scientifico italiano dedicato alla donazione dei capelli, sviluppato nell’ambito del progetto Hair Smile, attivo dal 2009 in collaborazione con Fondazione Prometeus.

Amelia Iuliano Vicepresidente Tricostarc ETS presenta i primi dati dello studio

I risultati dello studio
L’analisi dei dati 2018–2021 ha censito 11.477 donazioni, con una crescita costante: 588 nel 2018, 3.144 nel 2019, 3.776 nel 2020 e 3.969 nel 2021. Il 90% delle donazioni proviene da privati, mentre il contributo dei parrucchieri è risultato ancora marginale. Dal punto di vista territoriale, il Lazio emerge come regione più virtuosa in valori assoluti (per quantità di donazioni spedite), mentre la percentuale della donazione nel Centro-Italia è del 51,17%. Seguono Veneto e Lombardia e, rapportando i dati alla popolazione residente, si distinguono dal 2021 anche Marche e Umbria. Analizzando tuttavia i soli dati del 2021 per aree geografiche e popolazione, il contributo maggiore resta del Centro-Italia che però è solo dello 0,013%. Si può fare di più.

 

foto di Francesco Franceschi

Materika 2026
Lo studio è stato presentato a margine dell’evento di presentazione del progetto etico Materika 2026, il calendario realizzato con foto di pazienti oncologiche (https://www.donnainaffari.it/2025/11/materika-2026-evento-solidale/). Tra gli obiettivi dell’evento, quello di sensibilizzare le Regioni all’apertura di nuove “Banche della parrucca”, accessibili gratuitamente alle pazienti oncologiche, senza costi per la collettività, gestite da personale formato nella tricoprotesica oncologica, competente per accompagnare le pazienti nel recupero della propria immagine. Il progetto Banca della Parrucca, istituito nel 2011, è una catena di solidarietà attraverso la quale le parrucche vengono messe gratuitamente a disposizione di altre donne che ne hanno bisogno: ha spostato l’attenzione dall’acquisto all’utilizzo e quindi è stato il primo progetto tricologico in sharing.

Hair Smile
Il progetto di Donazione Capelli Hair Smile, istituito nel 2009, è stato invece il primo progetto tricologico green: i capelli tagliati dei donatori vengono raccolti in code ed inviati alla Tricoteca della associazione Tricostarc Ets, diventando materiale riutilizzato. Anche i capelli sono materia. Ogni donna li plasma per caratterizzare la propria immagine, la stessa che una protesi tricologica può contribuire a restituirle per lenire il dolore della perdita e per proteggere la sua privacy. Altra intenzione dell’evento, infatti, è far conoscere ad un pubblico sempre più vasto i plus di una cura che non trascura anche l’immagine della paziente. La perdita dei capelli è l’effetto collaterale più temuto dalle donne sottoposte alle salvifiche chemioterapie. L’8% delle pazienti rifiuta la terapia, il 47% considera questo l’aspetto più difficile da affrontare.

foto di Monica Magini

I dati sulla donazione dei capelli
Riprendendo l’analisi dei dati dello studio, sul piano tricologico oltre metà dei capelli donati rientra nella fascia 21–30 cm, mentre i colori prevalenti sono castano e biondo. Sul piano economico, invece, le donazioni hanno generato, tra il 2018 e il 2021, un risparmio complessivo stimato di 3 milioni di euro per i pazienti oncologici – un valore che avrebbe potuto raggiungere i 5 milioni con una comunicazione più capillare dell’opportunità di usufruire di una protesi tricologica realizzata con capelli donati. Il progetto ha richiesto oltre 5.000 ore di lavoro e ha sostenuto costi pari a 255.000 euro. L’Indice di Bontà della Donazione (IBD), che misura il rapporto tra parrucche realizzate e realizzabili, è pari al 56,64%, evidenziando margini di miglioramento lungo la filiera.

La normativa che ancora manca
Lo studio sottolinea la necessità di una normativa nazionale che regoli raccolta, gestione e destinazione delle donazioni, vista l’assenza di dati sistematici in Italia e all’estero. In questa direzione, Tricostarc ETS richiama l’importanza di un Patto tra associazioni e istituzioni regionali, provinciali e comunali per assicurare una filiera trasparente e una divulgazione uniforme dell’opportunità di donare i capelli. Una collaborazione capillare tra territori è ritenuta essenziale per raggiungere potenziali donatori – in particolare giovani e giovanissimi – e per garantire ai pazienti oncologici un accesso equo alle parrucche solidali.

La via è aperta
Proprio il progetto Hair Smile – modello di green economy, sharing economy e rilevanza clinico-sociale – apre la strada a una governance più organica e trasparente della donazione dei capelli in Italia. Ricordiamo che lo studio sulla donazione dei capelli è stato presentato a margine dell’evento dedicato al calendario oncologico di Tricostarc ETS “Materika 2026”, patrocinato da Regione Lazio, Croce Rossa Italiana, Fondazione Prometeus ETS ed Europa Donna Italia, associazione che si occupa di ricerca, prevenzione ed advocacy al fine di tutelare gli interessi delle pazienti oncologiche affette da carcinoma mammario. La Fondazione Prometeus ETS è una delle 180 associazioni di Europa Donna Italia.

Tricostarc ETS
Tricostarc è un Ente del terzo settore che opera nell’ambito della tricologia applicata in oncologia, promuovendo programmi strutturati di donazione dei capelli, la Banca della Parrucca e la produzione di parrucche qualificate come dispositivi medici. L’ente assicura standard elevati di eticità, tracciabilità e rendicontazione delle attività, collaborando con istituzioni sanitarie, associazioni e organismi territoriali al fine di garantire la corretta gestione della filiera e l’equo accesso dei pazienti ai servizi dedicati.

 

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