Casagit, la Cassa autonoma di assistenza sanitaria integrativa dei giornalisti italiani ha compiuto mezzo secolo. La storia di un ente e di una categoria
Società di mutuo soccorso, nata come Cassa nel 1974 per offrire un’assistenza sanitaria integrativa ai giornalisti italiani e alle loro famiglie, la Casagit ha compiuto il mezzo secolo di vita ed è stata celebrata in occasione della 14° Assemblea nazionale dei rappresentanti dei soci della Fondazione Casagit, tenutasi a Roma il 27 e 28 novembre 2025.
50 anni di storia
A ricordare le origini della Casagit il segretario generale della Fondazione Murialdi, Giancarlo Tartaglia: “C’era preoccupazione nella categoria per l’imminente riforma sanitaria, nella consapevolezza che la battaglia per conservare all’Inpgi le competenze assistenziali sarebbe stata persa. L’intuizione fu di Angiolo Berti, che propose la creazione di un nuovo soggetto, una cassa autonoma per la copertura sanitaria dei giornalisti italiani”. Cinquant’anni di storia, non solo di un ente, ma di un’intera categoria professionale che ha saputo costruire, difendere e rinnovare il proprio sistema di welfare.
La svolta dell’82
Uno degli snodi cruciali nella storia della Casagit è quello del 1° agosto 1982, quando la solidarietà si fa sistema con l’inserimento del contributo obbligatorio nel Contratto nazionale di lavoro giornalistico. Non più scelta individuale ma tutela collettiva secondo un principio solidaristico. La Cassa si consolida finanziariamente, si estendono le convenzioni. Ora le tutele sono sia per i giornalisti attivi sia per pensionati e familiari, in una logica di redistribuzione dove “ciascuno versa secondo il guadagno e riceve secondo il bisogno”, come ricorderà Giovanni Spadolini nel 1994. Con una forte spinta verso la democratizzazione: sostenere le fasce più deboli, non discriminare in base alle patologie, riconoscere i diritti delle nuove forme familiari: un modello assistenziale “largo”, che in alcuni casi ha anticipato l’evoluzione della normativa nazionale.
Al passo con i tempi
La Casagit ha tenuto conto del cambiamento della società e del lavoro e quindi della platea dei lavoratori in campo giornalistico. Con la crisi dell’editoria, l’arretramento della sanità pubblica, la precarizzazione del lavoro giornalistico, la necessità di garantire coperture anche alle fasce più fragili della categoria, l’ente ha dato vita a iniziative come la Casagit 2 nel 2008 o i profili diversificati (“Casagit si fa in 4”) nel 2012, fino alla più recente collaborazione con l’Inpgi per i piani sanitari W-in e W-in plus, tesi a includere freelance e lavoratori autonomi con redditi discontinui.
Il welfare giornalistico… per tutti
Nel 2019 una trasformazione: per rispondere ai mutamenti sociodemografici e normativi, Casagit ha modificato la propria forma giuridica: da un lato la nascita della Fondazione Casagit, custode del patrimonio e dei valori etici e culturali; dall’altro la costituzione di Casagit Salute, società di mutuo soccorso aperta a tutti, che porta l’esperienza del welfare giornalistico a servizio dell’intera collettività, in un’ottica di piena sussidiarietà e integrazione con il Ssn.
La Fondazione Casagit celebra i 50 anni di Casagit
Durante la 14° Assemblea nazionale dei rappresentanti dei soci è stato presentato il volume “Casagit – 50 anni di solidarietà” che ripercorre la storia della Casagit: dalla fondazione della Cassa nel 1974 alla trasformazione in Società di mutuo soccorso. Un viaggio attraverso l’evoluzione della professione giornalistica e del sistema sanitario italiano. Il libro è stato realizzato dalla Fondazione Casagit in collaborazione con Casagit Salute e con la Fondazione “Paolo Murialdi”. L’opera, attraverso documenti d’archivio, fotografie e testimonianze dirette, ricostruisce le fasi che hanno accompagnato nascita ed evoluzione della Casagit.
La presentazione del volume
“Non una cronistoria di bilanci e delibere” specifica Giampiero Spirito, presidente della Fondazione Casagit, “ma la testimonianza di una scelta di campo fatta cinquant’anni fa: quella di creare un sistema di sicurezza sociale e di tutela della persona. Oggi Casagit si è aperta, ha saputo cambiare pelle per affrontare tempi e sfide nuove. Il nostro compito, però, resta immutato: risolvere anche i casi più difficili, adottando criteri elastici, mai soggettivi, mettendo sempre al centro l’essere umano. Il libro vuole essere una testimonianza concreta della capacità di una comunità di pensare insieme, proteggersi e innovare. La solidarietà come motore per progettare il futuro: è questa visione e questo patrimonio collettivo che vogliamo custodire e trasmettere alle prossime generazioni”.
Casagit: dalla fondazione all’impegno di oggi
Il volume ripercorre le tappe fondamentali della storia di Casagit, iniziata il 28 novembre 1974 in un contesto segnato dalla riforma ospedaliera e dall’imminente istituzione del Servizio sanitario nazionale. La Federazione nazionale della stampa, l’Ordine dei giornalisti e l’Inpgi decisero allora di costituire una Cassa autonoma per garantire ai giornalisti italiani prestazioni sanitarie integrative: la salute come valore assoluto, per tutelare la dignità e l’esercizio della professione scevro da ogni condizionamento. L’impegno di oggi rimane lo stesso di cinquant’anni fa: proteggere la salute e la dignità delle persone, offrendo risposte solide e solidali dove la sanità pubblica fatica a garantire tempi e qualità adeguati.