Dalle Regioni Piemonte

Piano A.L.Fa Piemonte Welfare

Il Piano A.L.Fa Piemonte Welfare rafforza la conciliazione tra lavoro e famiglia con risorse concrete e interventi mirati

La Regione Piemonte presenta il Piano A.L.Fa Piemonte Welfare come una scelta politica chiara e strutturata. Inoltre l’intervento mette in campo 17 milioni di euro per sostenere la conciliazione tra lavoro e famiglia. Pertanto il provvedimento approvato con l’Accordo Lavoro Famiglia segna una netta discontinuità rispetto al passato. Infatti le risorse disponibili consentono di superare ostacoli che penalizzano soprattutto l’occupazione femminile. Inoltre l’obiettivo è rendere compatibili maternità, cura familiare e crescita professionale.

 

 

Il ruolo del welfare aziendale

In primo luogo il Piano A.L.Fa Piemonte Welfare punta con decisione sul welfare aziendale come politica attiva del lavoro. Inoltre l’Assessorato regionale guidato dal vicepresidente Elena Chiorino affianca concretamente le imprese. Di conseguenza le aziende possono progettare servizi in grado di migliorare il benessere dei dipendenti. Inoltre il modello favorisce imprese più attrattive e competitive. Pertanto istituzioni, lavoratori e imprenditori condividono una responsabilità comune.

I bandi per le imprese

Entro febbraio infatti partirà il primo bando dedicato ai piani di welfare aziendale. Inoltre sono stanziati 8 milioni di euro per progetti integrati della durata di 24 mesi. Di conseguenza due o più imprese potranno associarsi per presentare proposte condivise. Inoltre i servizi finanziabili spaziano dallo smart working alla mobilità sostenibile. Pertanto sono inclusi anche servizi per minori, assistenza ai familiari fragili e sanità integrativa.

Voucher di conciliazione per le donne

Successivamente nella seconda parte dell’anno saranno attivati i voucher di conciliazione. Inoltre il Piano A.L.Fa Piemonte Welfare destina 8,5 milioni di euro alle donne occupate e disoccupate. Pertanto ogni voucher potrà raggiungere i 6.000 euro in 12 mesi. Inoltre i servizi coprono asili nido, baby sitting, trasporto scolastico e assistenza. Di conseguenza la gestione semplificata senza anticipi favorisce l’accesso alle misure.

 

 

Risorse e dati occupazionali

Infine il finanziamento complessivo di 17 milioni deriva da fondi nazionali e FSE Plus. Inoltre il Piemonte registra un tasso di occupazione femminile del 63,6%. Pertanto il dato supera la media nazionale del 53%. Inoltre anche il tasso di disoccupazione risulta inferiore alla media italiana. Di conseguenza il Piano A.L.Fa Piemonte Welfare rafforza una traiettoria già positiva.

 

Potrebbe interessarti