Dal 17 ottobre al 15 novembre torna Frantoi Aperti con la sua XXIX edizione per celebrare il patrimonio olivicolo umbro
L’Umbria si prepara ad accogliere la XXIX edizione di Frantoi Aperti®, l’appuntamento che ogni anno valorizza il mondo dell’olio extravergine di oliva e le eccellenze del territorio regionale. Dal 17 ottobre al 15 novembre 2026, cittadini e visitatori potranno partecipare a un calendario ricco di iniziative dedicate alla scoperta dei frantoi, dei borghi e delle tradizioni agricole umbre.
La manifestazione rappresenta un’importante occasione per conoscere direttamente i produttori e vivere l’esperienza della raccolta delle olive. Inoltre, attraverso degustazioni e attività culturali, l’evento permette di comprendere il valore di un prodotto che unisce qualità, storia e identità locale.
L’olio come patrimonio culturale
Frantoi Aperti® non è soltanto un appuntamento enogastronomico, ma un percorso che racconta il legame profondo tra l’uomo e il paesaggio agricolo. Gli ulivi secolari, infatti, rappresentano una componente fondamentale del territorio umbro e testimoniano una tradizione tramandata da generazioni.
Durante le settimane della manifestazione saranno protagonisti i frantoi aperti al pubblico, dove sarà possibile assistere alle fasi della produzione dell’olio nuovo e conoscere le tecniche utilizzate dagli operatori. Parallelamente, saranno proposte iniziative dedicate alla cultura, all’arte e alla valorizzazione dei piccoli centri.
Turismo rurale e promozione del territorio
L’evento contribuisce anche allo sviluppo del turismo esperienziale, attirando visitatori interessati a un rapporto più autentico con i luoghi visitati. Infatti, la scoperta dell’olio diventa un’occasione per esplorare paesaggi, tradizioni gastronomiche e realtà locali.
Inoltre, Frantoi Aperti® sostiene le aziende agricole e favorisce la promozione delle produzioni di qualità. La manifestazione conferma così il ruolo strategico dell’agricoltura nella valorizzazione economica e culturale dell’Umbria.
Attraverso questa nuova edizione, il territorio regionale rinnova il proprio invito a vivere un’esperienza fatta di sapori, conoscenza e partecipazione, dove l’olio extravergine diventa il simbolo di una storia ancora profondamente viva.

