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Roma Storia Festival: quattro giornate per la Storia

Dal 24 al 27 settembre 2026 torna l’appuntamento culturale Roma Storia Festival, con storici, scrittori e studiosi per riscoprire la città

Roma si prepara ad accogliere una nuova edizione del Roma Storia Festival, l’appuntamento culturale dedicato alla conoscenza del passato e alla valorizzazione della memoria storica della Capitale. Dal 24 al 27 settembre 2026, la manifestazione proporrà quattro giornate di incontri, lezioni magistrali e approfondimenti aperti gratuitamente al pubblico. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare cittadini e visitatori alla storia attraverso racconti capaci di unire rigore scientifico, divulgazione e partecipazione.

 

 

Il racconto della città eterna

Il tema scelto per questa edizione, “I giorni di Roma”, accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso epoche, personaggi e trasformazioni che hanno costruito l’identità della città. Gli incontri saranno affidati ad alcuni tra i più autorevoli storici italiani, insieme a scrittori e studiosi impegnati nella ricerca e nella diffusione della cultura storica. Inoltre, gli appuntamenti permetteranno di analizzare episodi fondamentali della storia romana, osservandoli da prospettive nuove e coinvolgenti.

La manifestazione rappresenta, quindi, un’occasione per comprendere come gli eventi del passato continuino ancora oggi a influenzare la società, l’arte e la cultura contemporanea. Attraverso le testimonianze degli esperti, il pubblico potrà approfondire aspetti meno conosciuti della Capitale e riscoprire il valore del patrimonio storico.

 

 

Cultura e partecipazione

Il successo delle precedenti edizioni ha confermato l’interesse dei cittadini verso iniziative capaci di rendere la storia accessibile a tutti. Per questo motivo, il Roma Storia Festival continua a proporre un modello culturale basato sulla condivisione della conoscenza e sul dialogo tra studiosi e pubblico.

Inoltre, la gratuità degli appuntamenti favorisce una partecipazione ampia, coinvolgendo studenti, famiglie e appassionati. L’evento si conferma così come uno spazio dedicato alla memoria collettiva, alla formazione e alla scoperta delle radici profonde di Roma, una città dove ogni epoca ha lasciato un segno ancora visibile.

 

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