Il beneficio arriva fino a 720 euro: requisiti, reddito e come fare domanda
L’INPS ha attivato il servizio per richiedere il Bonus mamme 2026, un contributo fino a 720 euro destinato alle madri lavoratrici. Ecco chi ne ha diritto, quali sono i requisiti e le scadenze da rispettare.
A chi spetta il Bonus mamme 2026
Il contributo è destinato alle madri con almeno due figli che lavorano come dipendenti, pubbliche o private, oppure come autonome iscritte a una gestione previdenziale obbligatoria. Sono escluse le lavoratrici domestiche.
Età dei figli: i requisiti da rispettare
Per le madri con due figli, il più piccolo deve avere meno di 10 anni. Per quelle con almeno tre figli, il limite sale a 18 anni. I requisiti devono sussistere al 1° gennaio 2026 oppure maturare entro il 31 dicembre 2026.
Reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro
Per ottenere il bonus, il reddito da lavoro dipendente e autonomo del 2026 non deve superare complessivamente 40.000 euro. Nel calcolo rientrano anche alcune indennità sostitutive della retribuzione e i trattamenti di integrazione salariale. Sono esclusi, tra gli altri, NASpI, DIS-COLL e pensioni.
Chi è esclusa dal contributo
Le madri con almeno tre figli e un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato non possono ricevere il bonus per i mesi in cui è attivo il rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Per loro può essere previsto, in presenza dei requisiti, l’esonero contributivo stabilito dalla normativa.
Quanto spetta e per quanti mesi
Il contributo è pari a 60 euro per ogni mese, o frazione di mese, di attività lavorativa nel 2026, fino a un massimo di 12 mensilità e 720 euro complessivi. Il bonus non è soggetto a imposizione fiscale o contributiva e non concorre al calcolo dell’ISEE.
Le scadenze per presentare la domanda
La domanda deve essere inviata entro il 31 dicembre 2026. Le madri che maturano i requisiti nel mese di dicembre possono presentarla entro il 31 gennaio 2027. È consigliabile non attendere l’ultimo giorno per evitare ritardi nella lavorazione.

Come presentare la domanda all’INPS
La richiesta si presenta online sul portale www.inps.it, accedendo alla sezione “Sostegni, Sussidi e Indennità” e selezionando il servizio “Nuovo Bonus mamme 2026”. Servono SPID di livello 2 o superiore, CIE di livello 3, CNS oppure eIDAS. In alternativa, ci si può rivolgere a un patronato o al Contact Center INPS.
Quali dati servono per la richiesta
La procedura richiede i dati anagrafici dei figli e le informazioni necessarie a verificare i requisiti. Per il pagamento si può indicare un IBAN oppure scegliere il bonifico domiciliato. Per alcuni conti esteri nell’area SEPA può essere necessario presentare il modulo INPS MV70.
Quando arriva il pagamento
Il bonus viene erogato in un’unica soluzione. Per le domande lavorate in tempo utile, il pagamento è previsto a dicembre 2026; per le altre, a partire da gennaio 2027, al termine dell’istruttoria. Le richieste vengono esaminate in base alla data di presentazione.
Come controllare l’esito e chiedere il riesame
Dal servizio online è possibile consultare le ricevute, verificare lo stato della domanda e conoscerne l’esito. In caso di rigetto o accoglimento parziale, si può presentare una richiesta di riesame telematica, allegando la documentazione utile a chiarire la propria posizione.
Dove trovare le istruzioni ufficiali
Le indicazioni complete sono disponibili nella circolare INPS n. 106 del 16 ottobre 2026 e nel messaggio INPS n. 3343 del 20 ottobre 2026.