Dalle Regioni Toscana

Toscana, nuovi fondi per PMI e startup innovative

Toscana, 120 milioni per le imprese

La Regione Toscana presenta un piano da circa 120 milioni di euro per sostenere le micro, piccole e medie imprese, rilanciare la manifattura e favorire l’innovazione tecnologica. Gli interventi riguardano anche startup, turismo, digitalizzazione e internazionalizzazione. L’obiettivo è rafforzare il sistema produttivo regionale e creare nuove opportunità di crescita.

Toscana, un piano per rilanciare l’economia
La Regione Toscana punta sulla reindustrializzazione attraverso un programma di investimenti destinato alle imprese del territorio. Il piano è stato illustrato a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente Eugenio Giani e dall’assessore all’Economia, Turismo e Agricoltura Leonardo Marras. Le proposte nascono dal confronto con associazioni di categoria, sindacati e mondo della cooperazione. Inoltre, contribuiranno alla definizione del Programma regionale di sviluppo (PRS). Complessivamente, considerando le risorse già impegnate e quelle ancora da assegnare, la Regione prevede circa 400 milioni di euro nei prossimi 40 mesi. Secondo le stime regionali, gli interventi potrebbero attivare investimenti fino a 950 milioni di euro.

Reindustrializzazione, 21 milioni per la manifattura
Il rilancio del settore manifatturiero rappresenta una delle priorità del programma. Per questo motivo, la Regione prevede l’istituzione del Fondo di Reindustrializzazione della Toscana (FORT), con una dotazione iniziale di 21,2 milioni di euro. La misura sosterrà investimenti produttivi immediatamente realizzabili nelle aree di crisi industriale e nei territori individuati dalla normativa sugli aiuti regionali. Potranno accedere anche le imprese localizzate nelle Zone Logistiche Semplificate, secondo i requisiti previsti dal bando. Il presidente Eugenio Giani ha sottolineato l’importanza di rafforzare la manifattura, affiancandola al turismo, alla cultura e ai servizi. L’obiettivo è favorire nuovi investimenti e sostenere la competitività del sistema produttivo toscano.

Digitalizzazione, 21 milioni per le PMI
Un altro intervento riguarda il Bando Impresa Digitale 2026, che mette a disposizione 21 milioni di euro. La misura accompagnerà le micro, piccole e medie imprese nei processi di innovazione e transizione digitale. In particolare, saranno sostenuti servizi specialistici per migliorare la sicurezza informatica, la qualificazione tecnologica e la sostenibilità ambientale. Inoltre, il bando comprenderà interventi dedicati alle tecnologie avanzate e ai settori strategici, con novità anche per il comparto aerospaziale. Secondo l’assessore Leonardo Marras, l’intelligenza artificiale rappresenta uno degli strumenti su cui puntare per migliorare la competitività delle imprese.

Moda e oro, nuovi finanziamenti alle filiere
La Regione dedica particolare attenzione anche alle filiere della moda e dell’oreficeria. Il Bando Filiera 2026 prevede circa 9 milioni di euro per sostenere progetti di innovazione e investimenti produttivi. La misura si rivolge ad aggregazioni composte da almeno quattro micro, piccole o medie imprese appartenenti alla stessa filiera. L’obiettivo è accompagnare le aziende dallo sviluppo tecnologico alla produzione industriale. Inoltre, la Regione prevede un Fondo Equity Moda da circa 10 milioni di euro. Questo strumento favorirà operazioni di aggregazione societaria e investimenti destinati al rilancio della competitività del comparto.

Startup innovative, 24 milioni per la crescita
Il programma regionale comprende anche un fondo di capitale di rischio destinato alle startup innovative. La dotazione prevista è di 24 milioni di euro, con l’obiettivo di sostenere nuove imprese ad alto contenuto tecnologico. Il fondo si rivolgerà alle startup costituite come società di capitali e iscritte nell’apposita sezione del Registro delle imprese. Attraverso investimenti nel capitale, la Regione intende accompagnare lo sviluppo e il consolidamento delle attività imprenditoriali. La misura è ancora in fase di definizione. Sono infatti in corso approfondimenti sulle modalità di gestione e sull’eventuale coinvolgimento di SICI.

Internazionalizzazione, 15 milioni per l’export
Per sostenere la presenza delle imprese toscane sui mercati esteri, la Regione ha previsto 15 milioni di euro. Il nuovo Bando Internazionalizzazione 2026 favorirà gli investimenti delle aziende interessate ad aumentare le esportazioni. La misura si rivolgerà alle MPMI dei settori manifatturiero, turistico e commerciale, comprese le imprese organizzate in reti e aggregazioni. Inoltre, una parte delle risorse sarà riservata al comparto della moda. L’obiettivo è incentivare l’ingresso in nuovi mercati e rafforzare la competitività internazionale delle aziende.

Turismo, quasi 10 milioni per gli investimenti
Anche il settore turistico potrà beneficiare di nuove agevolazioni. La misura Sovvenzioni PMI Turismo – Linea BEI 2026 prevede quasi 10 milioni di euro. L’intervento sosterrà gli investimenti produttivi attraverso la riduzione degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti BEI. Tra i destinatari figurano imprese turistiche, agenzie di viaggio, tour operator e servizi di prenotazione. In questo modo, la Regione intende favorire la modernizzazione delle attività e migliorare la competitività dell’offerta turistica.

Credito e distretti tecnologici, ulteriori risorse
Il programma comprende anche strumenti dedicati all’accesso al credito e allo sviluppo territoriale. La Sezione speciale Regione Toscana del Fondo Centrale di Garanzia, già operativa, dispone di 66 milioni di euro per sostenere le imprese. Inoltre, sono previsti 3,7 milioni di euro per il potenziamento dei distretti tecnologici regionali. Altri 3 milioni saranno destinati ai Centri Commerciali Naturali, con l’obiettivo di sostenere il commercio di prossimità e le produzioni locali. Queste risorse si inseriscono nel quadro più ampio degli strumenti regionali a sostegno dell’economia.

Semplificazione e prevenzione delle crisi aziendali
Accanto ai finanziamenti, la Regione intende rafforzare gli strumenti organizzativi dedicati alle imprese. Tra le proposte figurano una cabina di regia per l’internazionalizzazione e il potenziamento di Unlock, il canale di collegamento con il sistema produttivo. Sono previsti inoltre interventi sulle società partecipate regionali, tra cui Fidi Toscana, Sviluppo Toscana e SICI. L’obiettivo è migliorare i servizi alle imprese e facilitare l’accesso agli strumenti di sviluppo. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla prevenzione delle crisi aziendali, attraverso una rete operativa integrata. Infine, la Regione intende semplificare la normativa su artigianato, cooperazione e commercio, valorizzando anche le aree periferiche.

Nuovi bandi, pubblicazione nelle prossime settimane
Le misure saranno sostenute attraverso risorse regionali e fondi europei del programma FESR. Secondo quanto annunciato dall’assessore Leonardo Marras, i nuovi bandi saranno pubblicati nelle settimane successive alla presentazione del piano. Le date di apertura e chiusura di diverse misure devono ancora essere definite. Le imprese interessate dovranno quindi consultare gli avvisi ufficiali per conoscere requisiti, modalità di partecipazione e scadenze. Con questo programma, la Regione Toscana punta a rafforzare la manifattura e accompagnare la trasformazione del sistema produttivo. La strategia mette al centro innovazione, digitalizzazione, investimenti e sostegno alle piccole imprese, con l’obiettivo di favorire uno sviluppo economico duraturo.

“L’immagine di copertina è stata realizzata con il supporto dell’IA”

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