Lavoro Mestieri e professioni

INPS e Serie C, nuove tutele per i lavoratori sportivi

A Roma un incontro sulla previdenza e sugli obblighi contributivi delle società calcistiche


INPS e Serie C rafforzano la collaborazione sulla previdenza nel calcio professionistico. A Palazzo Wedekind, a Roma, si è svolto un incontro formativo dedicato agli obblighi contributivi delle società sportive e alle novità introdotte dalla riforma del lavoro sportivo.

Previdenza sportiva, aumentano gli iscritti 
La riforma prevista dal Decreto Legislativo 36/2021 ha ampliato le tutele previdenziali, coinvolgendo anche lavoratori del settore dilettantistico precedentemente esclusi.  Nel 2025 gli iscritti al Fondo pensione dei lavoratori sportivi hanno raggiunto 13.686 unità, rispetto alle 10.576 registrate nel 2023.

INPS e Serie C, formazione per le società
L’iniziativa ha approfondito le modalità di iscrizione al Fondo pensione dei lavoratori sportivi e la corretta gestione degli adempimenti contributivi. La giornata ha privilegiato un approccio pratico, con casi concreti e confronto diretto tra società ed esperti dell’INPS.

Le nuove regole per il lavoro sportivo                                                                                                                                           
Dal luglio 2023 il Fondo pensione degli sportivi professionisti è diventato Fondo pensione dei lavoratori sportivi, includendo i dipendenti del professionismo e del dilettantismo. I collaboratori e i lavoratori autonomi dilettantistici sono invece iscritti alla Gestione separata.

La tutela dei lavoratori                                                                                                                                                                         
«Per troppo tempo dietro la passione c’è stato un lavoro senza tutele adeguate», ha dichiarato Gabriele Fava, presidente dell’INPS, sottolineando l’importanza della copertura previdenziale per il futuro degli sportivi. Per Matteo Marani, presidente della Lega Pro, la crescita dei club deve procedere insieme alla sostenibilità economica e alla corretta gestione contributiva.

Sostenibilità e regolarità contributiva                                                                                                                                           
Il direttore centrale Entrate dell’INPS, Antonio Pone, ha evidenziato come la regolarità contributiva rappresenti un requisito fondamentale per l’attività delle società sportive. L’incontro si è concluso con una sessione di domande e chiarimenti operativi, confermando l’obiettivo di accompagnare le società verso una gestione previdenziale sempre più professionale.

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