Scuola e lavoro si incontrano nella Capitale. Presentata a Roma la 35ª edizione di JOB&Orienta con molte novità
Nella mattinata di giovedì 22 ottobre 2026, la sede di rappresentanza della Regione del Veneto a Roma (in via del Tritone 46) ha ospitato la conferenza stampa di lancio nazionale del più importante salone italiano dedicato all’orientamento, alla scuola, alla formazione e al lavoro.
La presentazione a Roma
Per la prima volta nella storia della manifestazione di JOB&Orienta, la presentazione ufficiale si è spostata nella Capitale per sottolineare il forte rilievo istituzionale conquistato dall’evento. Durante l’incontro sono stati svelati le date, le novità e il tema portante dell’edizione 2026: “Abitare i cambiamenti valorizzando il pensiero critico e creativo”. La fiera vera e propria si terrà come di consueto alla Fiera di Verona da mercoledì 25 a sabato 28 novembre 2026.
La conferenza stampa e le novità
La conferenza stampa ha sancito una sinergia profonda tra il mondo dell’istruzione e il sistema produttivo del Paese. Al centro del dibattito c’è stata la necessità di dare risposte concrete ai giovani in un’epoca di costanti mutamenti. I relatori hanno sottolineato come il salone non sia solo una vetrina espositiva, ma uno spazio d’incontro cruciale per fornire strumenti interpretativi a studenti e neolaureati, aiutandoli a diventare protagonisti consapevoli del proprio futuro professionale. Tra le principali anticipazioni illustrate per l’imminente appuntamento veronese, spicca una forte attenzione verso le nuove frontiere digitali, la sostenibilità lavorativa e una nuova area interamente dedicata alle professioni dell’arte, della cultura e dello spettacolo.

I partecipanti istituzionali
La conferenza ha visto la partecipazione dei massimi promotori della kermesse e dei rappresentanti dei ministeri partner. Valeria Mantovan, Assessore all’Istruzione e Formazione della Regione Veneto, ha evidenziato il valore strategico della scelta di Roma per dare un peso centrale all’orientamento. “Per offrire opportunità, dare prospettive e aiutare i giovani a valorizzarsi”, ha dichiarato l’Assessore. Claudio Gentili, Coordinatore del comitato istituzionale di JOB&Orienta, ha illustrato il focus culturale e tematico del 2026, spiegando che i continui cambiamenti tecnologici e sociali non vanno interpretati con pensiero critico e creatività. A illustrare il calo della dispersione scolastica in Italia, sceso dall’11% al 7% grazie agli investimenti mirati è stato il Sottosegretario all’Istruzione Paola Frassinetti. Alessandro Calvi, Assessore al Lavoro della Regione Lazio ha rimarcato l’importanza delle reti interregionali, ribadendo il pieno sostegno della sua Regione all’iniziativa veneta presentata.

I numeri delle presenze
I dati presentati a Roma confermano le altissime aspettative per l’evento di novembre, che punta a superare i già straordinari numeri dello scorso anno (che ha registrato oltre 50.000 presenze e 420 espositori). I biglietti d’ingresso per le quattro giornate di Verona saranno completamente gratuiti, previa registrazione online sul portale ufficiale dell’evento.

Mantovan: “Orientarsi significa conoscere sè stessi”
«I ragazzi saranno chiamati a mettersi in gioco, a collaborare e a riconoscere il valore delle diverse professionalità, comprendendo che ogni contributo può essere determinante nella costruzione di un progetto comune. Questo il messaggio che vogliamo trasmettere a livello nazionale: orientarsi non significa soltanto individuare una professione, ma conoscere sé stessi, esplorare le opportunità e capire come le proprie capacità possano incontrare le esigenze del mondo del lavoro. Come Regione del Veneto, vogliamo continuare a investire in questo dialogo, mettendo in relazione scuola, formazione e imprese e contribuendo a costruire opportunità concrete per i giovani e per il futuro del sistema Paese», queste le parole dell’Assessore Valeria Mantovan.
