Dalle Regioni Lazio

The Only Planet Venture One

3 milioni per le startup sostenibili

Tre milioni di euro per sostenere fino a 20 startup impegnate nella sostenibilità ambientale, nelle tecnologie pulite e nello sviluppo delle città intelligenti. Nasce The Only Planet Venture One, il nuovo veicolo di investimento lanciato da The Only Planet e Unfold Tomorrow. L’iniziativa, selezionata nell’ambito di Venture Tech Lazio, accompagnerà le imprese innovative nelle prime fasi di sviluppo, favorendo l’accesso al mercato e la crescita nei prossimi 24 mesi.

The Only Planet Venture One: investimenti per l’innovazione sostenibile
Sostenere le startup che sviluppano tecnologie capaci di affrontare le principali sfide ambientali. È questo l’obiettivo di The Only Planet Venture One, il nuovo progetto di investimento presentato a Roma. La misura dispone di una dotazione iniziale di 3 milioni di euro e si rivolge alle imprese innovative nelle prime fasi di sviluppo.L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra The Only Planet (TOP) e Unfold Tomorrow. Inoltre, rientra tra i progetti selezionati da Venture Tech Lazio, il programma promosso dalla Regione Lazio. Il programma beneficia del cofinanziamento europeo attraverso il PR FESR Lazio 2021-2027, mentre Lazio Innova ne cura la gestione. L’obiettivo è accompagnare fino a 20 startup nei prossimi 24 mesi, sostenendone lo sviluppo tecnologico e commerciale.

Tre settori strategici: sostenibilità, CleanTech e Smart Cities
La strategia di investimento si concentra su tre ambiti dell’innovazione. Il primo riguarda la sostenibilità ambientale, attraverso tecnologie e modelli imprenditoriali capaci di ridurre l’impatto delle attività produttive e dei consumi quotidiani. Il secondo comprende il settore CleanTech e ClimateTech, con particolare attenzione all’energia, ai materiali innovativi e alla decarbonizzazione industriale. Inoltre, il progetto sosterrà soluzioni per migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse. Il terzo ambito è dedicato alle Smart Cities. In questo caso, l’attenzione si concentra su infrastrutture, mobilità e gestione sostenibile degli edifici. L’obiettivo comune è favorire lo sviluppo di tecnologie che producano benefici ambientali concreti e misurabili.

Come saranno selezionate le startup innovative
The Only Planet Venture One si rivolge principalmente alle imprese early-stage, cioè nelle prime fasi del proprio percorso imprenditoriale. La selezione terrà conto della solidità delle tecnologie proposte e delle competenze dei gruppi di lavoro. Inoltre, saranno valutate le prospettive di crescita commerciale e la capacità delle soluzioni di generare risultati ambientali. Le startup selezionate potranno contare non soltanto sul capitale, ma anche su competenze specialistiche e collegamenti con il mondo industriale. Il percorso comprenderà attività di sviluppo commerciale, industrializzazione delle tecnologie e preparazione ai successivi round di finanziamento.

Aldo Beolchini: trasformare la tecnologia in risultati concreti
Secondo Aldo Beolchini, fondatore di The Only Planet insieme a Claudio Colombo e presidente del Comitato di investimento, il progetto nasce per sostenere soluzioni tecnologiche alle sfide ambientali. «La missione di The Only Planet è promuovere soluzioni tecnologiche alle sfide dell’unico pianeta che abbiamo a disposizione», ha dichiarato. L’obiettivo è aiutare le startup a trasformare il proprio potenziale tecnologico in risultati ambientali misurabili. Il team di TOP può contare su un’esperienza aggregata di oltre 50 anni nel venture capital, nelle energie rinnovabili e nella sostenibilità. Per questo motivo, il progetto intende affiancare agli investimenti un accompagnamento operativo nelle diverse fasi di crescita.

Regione Lazio e università: un ecosistema per le startup
Uno degli elementi centrali dell’iniziativa riguarda la collaborazione tra investitori, università e imprese. Tra i partner figurano Sapienza Università di Roma, Joule, la scuola di Eni per l’impresa, ed eFM. La collaborazione punta a favorire il trasferimento tecnologico e a creare nuove opportunità per le startup del territorio. «Il Lazio esprime un patrimonio di ricerca e competenze che può generare nuove opportunità imprenditoriali», ha spiegato Luigi Meschini, General Partner. Secondo Meschini, il collegamento tra ricerca e industria può rafforzare la capacità del territorio di attrarre talenti e investimenti. Inoltre, la collaborazione con i partner consentirà alle imprese innovative di confrontarsi con esigenze concrete del mercato.

Sapienza valorizza la ricerca scientifica e il trasferimento tecnologico
La partecipazione della Sapienza Università di Roma punta a valorizzare i risultati della ricerca accademica nel campo della sostenibilità. L’Ateneo contribuirà a individuare progetti scientifici con potenziale imprenditoriale, favorendone il passaggio verso applicazioni concrete. A sottolineare il valore dell’iniziativa sono Alberto Pastore, prorettore al Trasferimento Tecnologico, Sabina Lucibello, direttrice del Sapienza Innovation & Entrepreneurship Hub, e Benedetta Cassani, responsabile dell’Ufficio Imprenditorialità Accademica Innovativa. Secondo i rappresentanti dell’università, il progetto offre nuove opportunità per trasformare le conoscenze scientifiche in iniziative imprenditoriali. In questo modo, la ricerca potrà contribuire allo sviluppo di soluzioni innovative per l’ambiente e la società.

Eni Joule e il Gazometro di Roma per la sperimentazione
Anche Joule, la scuola di Eni per l’impresa, parteciperà al progetto. Il contributo riguarderà soprattutto il collegamento tra startup, imprese e competenze specialistiche. In particolare, l’iniziativa valorizzerà il Living Lab del Gazometro di Roma Ostiense, uno spazio dedicato alla sperimentazione e all’innovazione. «Crediamo nella capacità degli ecosistemi di generare innovazione concreta», ha dichiarato Antonietta De Sanctis, Head of Acceleration Program di Eni Joule. L’obiettivo è favorire la collaborazione tra realtà imprenditoriali e sostenere lo sviluppo di nuove tecnologie. Inoltre, il progetto punta a rafforzare le opportunità offerte dall’ecosistema dell’innovazione romano.

eFM punta su edifici e città più sostenibili
Tra i partner figura anche eFM, che contribuirà con la propria esperienza nella gestione degli spazi e degli immobili. La collaborazione si concentrerà sulle tecnologie capaci di migliorare l’utilizzo degli edifici e la qualità degli ambienti urbani. Secondo Daniele Di Fausto, CEO di eFM Global, il venture capital sta assumendo un ruolo sempre più importante nello sviluppo dell’innovazione industriale. In questo contesto, le nuove tecnologie possono contribuire non soltanto all’efficienza degli spazi, ma anche al benessere delle persone. Il progetto punta quindi a collegare sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e qualità della vita nelle città.

Claudio Colombo: nuovi investimenti per la transizione sostenibile
The Only Planet Venture One rappresenta il primo passo di una strategia di sviluppo più ampia. Lo ha spiegato Claudio Colombo, General Partner, sottolineando l’intenzione di ampliare progressivamente la piattaforma TOP. L’obiettivo è coinvolgere nuovi investitori e partner, creando ulteriori opportunità di finanziamento per le startup. Inoltre, il progetto punta a costruire una struttura capace di accompagnare le imprese innovative nelle diverse fasi di crescita. La strategia mira così a sostenere la transizione sostenibile attraverso investimenti, ricerca e collaborazione industriale.

Presentazione a Roma
The Only Planet Venture One è stato presentato ufficialmente il 23 ottobre 2026 durante l’evento Venture Capital: una scelta vincente per il Paese – Focus Lazio. L’appuntamento, promosso dalla Regione Lazio e da Lazio Innova ha rappresentato un’occasione di confronto sul ruolo del venture capital nello sviluppo delle imprese innovative.

“L’immagine di copertina è stata realizzata con il supporto dell’IA”

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