Lavoro Opportunità

Osservatorio sul mercato del lavoro

L’analisi dell’Inps su assunzioni, trasformazioni e cessioni dei rapporti di lavoro nonché delle prestazioni occasionali

Diffusi i dati dell’Osservatorio sul mercato del lavoro dell’INPS relativi al primo semestre 2026.

I flussi
Le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati nel primo semestre del 2026 sono state 4.284.000, in leggera flessione (-0,8%) rispetto allo stesso periodo del 2025. La flessione ha riguardato le seguenti tipologie contrattuali: contratti a tempo indeterminato (-5,6%), in apprendistato (-5,5%) e a tempo determinato (-3,1%). Sono aumentate le assunzioni dei contratti stagionali (+0,7%), in somministrazione (+5,7%) e intermittenti (+8,2%).

Le trasformazioni
Nel primo semestre del 2026, le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato sono state 383.000, in calo del 6,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. In diminuzione anche le conferme dei rapporti di apprendistato al termine del periodo formativo, scese da 60.000 a 57.000 (-4,0%).

Le cessazioni
Nei primi sei mesi del 2026 le cessazioni sono state 3.353.000, in calo dell’0,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La riduzione riguarda i contratti di apprendistato (-6,9%) e quelli a tempo determinato (-3,6%) e indeterminato (-1,7%), mentre risultano in aumento le cessazioni dei rapporti intermittenti (+5,4%), stagionali e in somministrazione rispettivamente +4,0% e +3,9%.

 

 

Gli incentivi alle assunzioni
Sempre nello stesso semestre, le attivazioni di rapporti di lavoro incentivati (nuove assunzioni e trasformazioni contrattuali) hanno registrato una significativa contrazione (-31,6%) rispetto allo stesso periodo del 2025. In particolare, le attivazioni relative a esonero giovani evidenziano la riduzione più marcata (-53,5%), segue il Bonus ZES (-21,5%). Più contenuta la contrazione delle attivazioni associate a incentivo donne (-5,5%).

Il ricorso agli incentivi
Questi andamenti sono riconducibili al fatto che le circolari attuative delle misure prorogate per l’anno 2026 ai sensi del D.L. n. 62/2026 sono state pubblicate nel mese di maggio e pertanto il ricorso agli incentivi è ancora molto contenuto.

Rapporti in somministrazione
Nel corso dei primi sei mesi del 2026, rispetto al corrispondente periodo del 2025, si è registrata una flessione delle assunzioni a tempo indeterminato (-27,2%), mentre aumentano quelle a termine del +7%. Andamento simile per le cessazioni: diminuiscono quelle relative ai contratti a tempo indeterminato (-4,6%), mentre aumentano quelle dei contratti a termine (+4,5%).

Il lavoro occasionale
A giugno 2026 i lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO) risultano circa 22.000, in aumento del 4,1% rispetto allo stesso mese del 2025. L’importo medio mensile lordo della remunerazione effettiva è pari a 239 euro. Per quanto attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF) essi risultano circa 10.000, sostanzialmente stabili (+1,5%) rispetto a giugno 2025; l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 183 euro.

 

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