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Wedding Industry Meeting 2020

Si terrà il 18 e 19 marzo a Firenze e Siena la III edizione del Wedding Industry Meeting 2020, l’evento dedicato ai professionisti del comparto allo scopo di sviluppare il settore turistico in Toscana

 

La Wedding Industry (l’industria collegata al turismo matrimoniale) vede la Toscana ai vertici nazionali. Si tratta di un settore in crescita e sul quale la Regione Toscana ha deciso di puntare. “La Toscana” ha detto l’assessore al turismo e alle attività produttive Stefano Ciuoffo durante la presentazione dell’evento, “è da tempo attenta a questo segmento turistico. Gli operatori sono stati per noi un grande stimolo, esplorando una fascia di mercato che sostanzialmente non esisteva. In pochi anni si è creato un mercato con un’offerta specifica e la Toscana è diventata protagonista a livello nazionale, con cifre improvvisamente importanti. Oltre alla qualità del paesaggio, della presenza di ville e di luoghi con contenuti di assoluto fascino, si aggiunge la bravura di trasformare tutto questo in capacità di impresa. Tanti imprenditori hanno riunito tutte le professionalità in grado di trovare un luogo, un’organizzazione, degli eventi e tutto quanto necessario per allestire un matrimonio. I comuni hanno aiutato in questo, semplificando gli aspetti procedurali e permettendo di venire incontro a tutte le necessità degli sposi. Mentre altri stanno immaginando un metodo, in Toscana questo è già esistente e collaudato”.

Le cifre del business della Wedding Industry

In base a una ricerca realizzata dal Centro Studi Turistici commissionata da Toscana Promozione Turistica, i matrimoni di stranieri in Toscana nel 2018 sono stati 2.713, con un numero medio di invitati pari a 49,3, una spesa media ad evento di 59.000 euro e un fatturato totale di 160,2 milioni di euro.

Gli arrivi stimati nella regione sono stati 134 mila, e 546 mila le presenze. Tra i mercati di riferimento, il Regno Unito si conferma al primo posto, con il 31,4% di eventi, seguito dagli USA con il 23%, Germania con il 6,4% e Australia 5,6%. Tra le città più richieste c’è ancora Firenze, seguita da Fiesole, Certaldo, Greve in Chianti e Cortona.

Wedding Industry in Toscana

“A livello internazionale” ha dichiarato il direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Palumbo Palumbo, “la Toscana è una tra le prime destinazioni per questo tipo di mercato. Il WIM fa parte di un insieme di politiche che Toscana Promozione Turistica mette in atto per promuovere non solo i territori del wedding ma anche tutte le imprese attive nel settore. È un prodotto che si presta molto per essere presentato sul mercato internazionale: in India, nell’ultima missione che ci ha visti impegnati ad inizio gennaio, abbiamo toccato con mano il forte interesse che c’è per l’Italia e per la Toscana in particolare. In India torneremo ancora nei prossimi mesi dato che si tratta di un mercato molto vasto e potenzialmente interessante per la Toscana. Al WIM ci saranno 4 ambiti a presentare la propria offerta, contiamo di aumentare ulteriormente la loro presenza”.

Per ulteriori informazioni: https://weddingindustrymeeting.com/

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