Lavoro Pari opportunità

Premio di giornalismo per il linguaggio dell’uguaglianza

Linguaggio dell’uguaglianza: Premiata la nostra giornalista Catiuscia Ceccarelli per l’esclusiva intervista alla Presidente del Parlamento Europeo pubblicata sul nostro giornale

Menzione speciale e secondo posto per la nostra Catiuscia Ceccarelli, grazie all’intervista esclusiva alla Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola (https://www.donnainaffari.it/2025/03/intervista-esclusiva-alla-presidente-roberta-metsola/) al Premio di Giornalismo per il linguaggio dell’uguaglianza “Gabicce Donna”, organizzato dal Comune di Gabicce Mare e dalla Commissione per le Pari Opportunità in collaborazione con la Commissione per la Parità tra uomo e donna della Regione Marche, promosso con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche e della Provincia di Pesaro e Urbino.

Il linguaggio dell’Uguaglianza
“Una soddisfazione professionale enorme perché credo molto nell’importanza del linguaggio” ha dichiarato Catiuscia Ceccarelli dopo la premiazione, avvenuta il 12 agosto 2025 a Gabicce Mare. “Tutto inizia dall’uso corretto della parola, la cultura del rispetto passa per il linguaggio. Portare il mio piccolo contributo con le nostre interviste a donne capaci di ispirare le altre, nei loro ambiti professionali e di vita, è davvero una grande opportunità e responsabilità”.

Premio Gabicce Donna
Si è svolta nella serata del 12 agosto in piazza Municipio la cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio di Giornalismo “Il linguaggio dell’uguaglianza-Gabicce Donna”, un progetto nato per promuovere un linguaggio giornalistico attento, inclusivo e rispettoso della dignità delle donne. Il Premio ha l’obiettivo di “incentivare una narrazione consapevole e priva di stereotipi e di valorizzare quei lavori capaci di restituire complessità e umanità alle storie delle donne” spiegano dal Comune di Gabicce Mare.

Le tre premiate
Ad aggiudicarsi il primo premio assoluto è stata Irene Di Castelnuovo, studentessa del Master di Giornalismo della Libera Università Maria SS. Assunta – Lumsa, con il video “Femen. Il corpo della rivolta”. La giuria ha premiato il lavoro come “un elaborato originale, ben costruito e caratterizzato da un incipit di forte impatto, capace di catturare immediatamente l’attenzione.”
La menzione speciale è stata assegnata a Catiuscia Ceccarelli per l’intervista esclusiva alla Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, giudicata “un lavoro di grande valore giornalistico e istituzionale”.
Il terzo posto è stato conferito a Cristina Tassinari, con il reportage “Il linguaggio della politica”, per l’approfondimento e la sensibilità dimostrata nel raccontare l’influenza del linguaggio nella rappresentazione della leadership femminile.

I commenti
“Dare visibilità al talento delle nuove generazioni e stimolare un giornalismo consapevole è per noi un impegno concreto per costruire una società più giusta e inclusiva” hanno sottolineato la Sindaca Marila Girolomoni e l’Assessora alle Pari Opportunità Rossana Biagioni. Il plauso per la scelta di organizzare un premio per i professionisti dell’informazione è giunto dalla Consigliera regionale Micaela Vitri e la rappresentante della Presidente della Commissione per la parità tra uomo e donna della Regione Marche, Alessia di Girolamo, ha ribadito l’importanza delle parole per l’inclusione e la solidarietà sociale.

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