Parte oggi e si terrà fino al 27 settembre 2025, a Verona, la Sfida Master tra studenti universitari italiani che vogliono diventare mediatori
La sfida Master, per preparare i mediatori di domani, porterà a selezionare tra 40 studenti di giurisprudenza (o di facoltà inerenti il mondo della mediazione) delle diverse università italiane i migliori mediatori civili e commerciali d’Italia.
MAV – Mediazioni a Verona
La VII edizione della sfida Master denominata MAV – Mediazioni a Verona è stata organizzata dall’Università di Verona e dalla Camera Arbitrale di Milano. Vede coinvolti studenti provenienti da Università italiane divisi in 20 squadre. MAV è infatti una gara tra studenti universitari in tema di mediazione civile e commerciale: i ragazzi si sfidano per mostrare le doti di negoziazione e gestire al meglio una controversia civile o commerciale. La competizione si tiene dal 25 al 27 settembre a Verona presso l’Università Polo Santa Marta. Il “Master” in mediazione è la prosecuzione ideale della Competizione Italiana di Mediazione (CIM), che si tiene a febbraio a Milano.
La sfida Master
Ogni studente partecipa a quattro differenti mediazioni simulate, basate su vicende realmente avvenute. In ogni incontro lo studente mediatore, affiancato da un assistente, tenta di comporre una controversia recitata due professionisti che avranno il compito di valutare la prestazione. In ogni mediazione gli studenti dovranno dimostrare di possedere le competenze e le attitudini di un esperto mediatore, come la capacità di favorire la negoziazione e l’ascolto tra le parti, e capacità di condurre l’incontro in modo empatico, cooperativo ed efficace.
I criteri di giudizio
La giuria, composta da 30 esperti mediatori professionisti di tutta Italia, valuterà i partecipanti in base ad alcuni criteri: vincerà chi riuscirà a dimostrare di saper mediare secondo le tecniche apprese anche grazie a corsi universitari e di possedere skill specifiche utili ad aiutare le parti a raggiungere un accordo risolutivo della controversia. Per prepararsi meglio, quest’anno gli studenti hanno partecipato a un training online organizzato dai partecipanti alle edizioni precedenti. Ai vincitori, che saranno proclamati il 27 settembre, spetteranno dei premi, sia per la migliore squadra sia per le singole categorie in base alle skill dimostrate da ogni squadra.
L’organizzazione della sfida Master
Il Comitato Organizzatore della iniziativa è composto da: Mario Dotti, Nicola Giudice, Caterina Marchetto, Carlo Vettore. “Il nostro obiettivo è investire sui giovani talenti ed elevare il livello di qualità già alto nell’ambito delle professioni giuridiche” dichiara Stefano Azzali, Direttore generale della Camera Arbitrale di Milano. “L’elemento distintivo della MAV è spingere gli studenti a improvvisare, concedendo loro poco tempo per prepararsi e stimolandoli a gestire situazioni critiche in modo creativo e soddisfacente. Puntiamo a diffondere anche tra i giovani universitari la cultura e l’utilizzo della mediazione come strumento valido ed efficace di risoluzione delle controversie.”
Il commento dell’Università di Verona
“La mission del Centro Ricerca Neg2Med dell’Università di Verona” sostiene il prof. Alberto Maria Tedoldi, docente di diritto processuale civile dell’Università di Verona, “è quella di creare un ponte tra ambito accademico, mondo professionale e società, sviluppando la cultura della negoziazione e della mediazione quali strumenti di prevenzione, gestione e soluzione pacifica dei conflitti, attraverso attività didattiche innovative e di ricerca, che coniugano i più alti livelli scientifici e professionali con le esigenze della comunità intera. Gli studenti che partecipano alla MAV sperimentano sul campo i diversi ruoli nell’ambito della mediazione in materia civile e commerciale, confrontandosi con avvocati e mediatori professionisti e mettendosi in gioco con grande partecipazione e impegno”.
Ulteriori info
Per avere maggiori informazioni su quella che lo stesso Tedoldi definisce “un’occasione unica anche per la cittadinanza per comprendere a fondo l’importanza e il carattere innovativo di tale istituto giuridico, notevolmente potenziato dal legislatore e nelle prassi virtuose, ormai diffuse anche nel nostro Paese” si può andare al sito web della Camera arbitrale di Milano.