ll Politecnico di Milano punta sulla cultura d’impresa
Polimi Innovators, un nuovo percorso dedicato alla formazione imprenditoriale e alla valorizzazione della ricerca. L’iniziativa accompagna studenti, dottorandi e ricercatori nello sviluppo di idee innovative e progetti d’impresa. Nel 2026 ha già coinvolto circa mille studenti e dottorandi. Inoltre, la prima edizione del Polimi Innovators Day ha presentato otto progetti tecnologici, dalla medicina all’intelligenza artificiale.
Polimi Innovators: l’università incontra il mondo dell’impresa
Avvicinare la formazione universitaria all’imprenditorialità e trasformare la ricerca in nuove opportunità economiche. È questo l’obiettivo di Polimi Innovators, la piattaforma lanciata dal Politecnico di Milano. Il progetto riunisce strumenti, competenze e iniziative già presenti nell’Ateneo. In questo modo, studenti e ricercatori possono accedere a un percorso strutturato per sviluppare le proprie idee. L’iniziativa punta inoltre a rendere più riconoscibili le opportunità offerte dall’università. Il programma accompagna i partecipanti dall’orientamento iniziale fino alla realizzazione di progetti con potenziale imprenditoriale. Nel corso del 2026, le attività hanno coinvolto circa 1.000 studenti e dottorandi.
Tre percorsi per sviluppare competenze imprenditoriali
Polimi Innovators si articola in tre aree complementari: Inspiration & Discovery, Education & Development e Innovation Studio. La prima area promuove la cultura dell’innovazione attraverso colloqui di orientamento, incontri con imprenditori e attività pratiche. Inoltre, bootcamp e simulazioni aiutano gli studenti a riconoscere le proprie attitudini imprenditoriali. La seconda area punta invece sullo sviluppo delle competenze. Il programma combina attività universitarie ed extracurriculari, valorizzando la collaborazione e l’apprendimento attraverso l’esperienza. Infine, Innovation Studio accompagna i progetti con maggiori possibilità di sviluppo. L’obiettivo è favorire il passaggio dalla ricerca alle applicazioni industriali e sociali.
Dalla ricerca alle startup con i laboratori Lab 0>1
Tra gli strumenti introdotti figurano i Lab 0>1, laboratori dedicati alla valorizzazione delle tecnologie sviluppate nell’Ateneo. Gli studenti lavorano insieme a ricercatori provenienti da diversi dipartimenti. In particolare, i gruppi partono da brevetti e risultati scientifici per individuare nuove applicazioni. Il percorso favorisce inoltre la creazione di team multidisciplinari. Le competenze tecniche possono così incontrare capacità organizzative e imprenditoriali. A questa iniziativa si affiancano le Valorization Track. Si tratta di percorsi nei quali gli Innovation Manager collaborano direttamente con i gruppi di ricerca. L’obiettivo è rafforzare i progetti e accompagnarli verso possibili sviluppi imprenditoriali.
Donatella Sciuto: l’imprenditorialità diventa parte della formazione
Per Donatella Sciuto, rettrice del Politecnico di Milano, l’imprenditorialità deve diventare una componente integrante del percorso universitario. «Fare impresa non è un ‘add-on’, una componente aggiuntiva», ha dichiarato Sciuto. Secondo la rettrice, gli studenti e i ricercatori possiedono competenze tecniche avanzate e operano in contesti internazionali. Tuttavia, queste conoscenze devono trovare anche opportunità concrete di applicazione. Per questo motivo, l’Ateneo intende creare un ambiente favorevole allo sviluppo delle idee. L’obiettivo è collegare formazione, ricerca e capacità di iniziativa. Anche Daniele Rocchi, vicerettore per il Trasferimento tecnologico e i rapporti con le imprese, ha evidenziato il valore del progetto. Polimi Innovators vuole infatti accompagnare i partecipanti nello sviluppo delle competenze imprenditoriali. Il percorso punta soprattutto a riconoscere le opportunità e affrontare l’incertezza.
Polimi Innovators Day: otto progetti tra tecnologia e sostenibilità
Il Politecnico ha presentato l’iniziativa durante la prima edizione del Polimi Innovators Day, organizzata il 12 ottobre 2026 al Campus Bovisa. L’evento ha offerto l’occasione per mostrare alcune applicazioni concrete della ricerca universitaria. Durante l’Innovation & Entrepreneurship Event sono stati presentati otto progetti innovativi. Le iniziative riguardano medicina, intelligenza artificiale, energia, edilizia sostenibile e servizi alla persona. Tra queste figura INSIGHT, una tecnologia per ricostruire in tempo reale la superficie interna del colon durante la colonscopia. Leximore propone invece attività digitali e fisiche per sviluppare le capacità linguistiche e cognitive dei bambini. Nel settore dell’intelligenza artificiale opera Neuronova, impegnata nello sviluppo di chip neuromorfici a basso consumo energetico. Hu.Moss lavora invece su sistemi di umidificazione per celle a combustibile a idrogeno.
Intelligenza artificiale e sostenibilità nei nuovi progetti
Le altre quattro iniziative affrontano sfide legate all’ambiente, all’istruzione e alla qualità della vita. Over sviluppa pannelli per il rivestimento degli edifici utilizzando scarti tessili. Il progetto punta quindi a valorizzare materiali di recupero nel settore delle costruzioni. SceneSnap propone strumenti di apprendimento personalizzato attraverso l’intelligenza artificiale. Lymikos sviluppa invece un sistema di allerta precoce per monitorare i cambiamenti nelle abitudini delle persone anziane. La tecnologia utilizza sensori ambientali non invasivi. Infine, Climate for All consente di valutare i rischi climatici e le prestazioni degli edifici. L’analisi può essere effettuata già nelle prime fasi della progettazione. Nel complesso, i progetti mostrano come la ricerca universitaria possa contribuire allo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche.
Innovazione e imprese: il confronto con Bending Spoons
Il Polimi Innovators Day ha ospitato anche un confronto sul rapporto tra università, ricerca e mondo produttivo. Protagonisti dell’incontro sono stati Luca Ferrari, CEO di Bending Spoons, e Ferruccio Resta, presidente di Fondazione Politecnico Milano e TEF – Tech Europe Foundation. La giornata ha inoltre raccolto tre testimonianze provenienti da ambiti differenti. Bianca Maria Colosimo, docente del Dipartimento di Meccanica, ha rappresentato il mondo della ricerca. Guido Walter di Donato, CEO di Genogra, ha portato invece il punto di vista imprenditoriale. Infine, Kelian Martin Jeanbaptiste Aruanno, studente di Ingegneria Informatica, ha raccontato l’esperienza degli studenti. Con Polimi Innovators, il Politecnico di Milano punta quindi a rafforzare il collegamento tra formazione e impresa. Un percorso che mira a trasformare conoscenze scientifiche e competenze tecnologiche in nuove opportunità di innovazione.