Spedizione di sei donne al Gran Paradiso

Gran Paradiso

Spedizione di sei donne al Gran Paradiso

Tre alpiniste valdostane e tre alpiniste russe unite da un’impresa sportiva rara: raggiungere la cima del Gran Paradiso seguendo tre distinte vie. Il massiccio (l’unico totalmente italiano) è alto ben quattromila metri

L’iniziativa è finalizzata ad avvicinare il pubblico femminile sia italiano che estero all’alta montagna. Essa si inserisce nell’ambito degli eventi “L’Alta QUOTA è ROSA”, gioco di parole che mette in evidenza la struttura sintattica “quota rosa” con risvolti politici, culturali e sociali di genere.

 

Aggiornamento
A causa della pioggia, Eloise Barbieri, Anna Torretta e Roberta Vittorangeli, che avrebbero dovuto accompagnare le tre giovani atlete russe in vetta al Gran Paradiso, hanno dovuto annullare questa mattina la spedizione all’unico quattromila italiano, prevista nell’ambito dell’evento L’alta QUOTA è ROSA – donne e montagna, organizzata da Assessorato regionale al turismo, dalla Fondation Grand Paradis e dalla Società Grivel per avvicinare il pubblico femminile italiano e straniero al mondo dell’alta montagna.
E’ stata inoltre annullata la cerimonia di consegna e scambio del Piolet d’or tra le sei alpiniste prevista al rifugio Tètras Lyre di Valsavarenche nel tardo pomeriggio di oggi.
La spedizione “rosa” per il momento è stata riprogrammata per sabato 10 agosto.

Di seguito, per correttezza d’informazione e scusandoci con le nostre lettrici e i nostri lettori, la notizia uscita la mattina stessa, prima di ricevere la precedente comunicazione tardiva:

Il più antico parco nazionale d’Italia, quello del Gran Paradiso, sarà lo splendido scenario che ospiterà questa iniziativa promossa dall’Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti della Regione Valle d’Aosta, dalla Fondation Grand Paradis (progetto Giroparchi) e dalla Grivel Srl.

Le tre cordate partite la mattina di questo 7 agosto dal rifugio Chabod e dal bivacco Pol, seguendo strade diverse arriveranno in alta quota, ovvero ai 4.061 metri del Gran Paradiso, come spiega l’assessore al turismo Aurelio Marguerettaz: “questa volta il significato dell’ascesa si arricchisce di una tonalità nuova, che evidenzia l’aspetto femminile di una montagna senza frontiere. Le tre cordate sono composte dalle tre migliori rappresentanti valdostane della disciplina e da tre giovani atlete russe, animate dall’ambizione di guidare un giorno anche loro dei clienti in cima a una delle montagne più importanti di tutto l’arco alpino”.

Le 3 alpiniste italiane

Vediamo quindi chi sono le sportive e quali vie seguiranno: Anna Torretta percorrerà la parete nord del Gran Paradiso, Eloise Barbieri affronterà invece la via normale dal rifugio Chabod, mentre Roberta Vittorangeli salirà dal ghiacciaio della Tribolazione sul versante di Cogne. La discesa lungo la via normale dal rifugio Vittorio Emanuele II riunirà le tre cordate.
Le tre atlete russe sono: Natalia Prilpskaya (1978) di Mosca, Svetlana Smaikina (1976) della città di Tomsk e Olga Gorodetskaya di Omsk. Tutte hanno alle spalle importanti ascese alpinistiche in condizioni estive e invernali.

Al termine della spedizione, al nuovo Rifugio Tètras Lyre a Pont di Valsavarenche, alla presenza dell’Assessore Marguerettaz, di Luisa Vuillermoz, Direttore di Fondation Grand Paradis, di Elisabetta Gobbi dell’azienda Grivel srl  e di una delegazione della stampa russa, saranno consegnate alle sei alpiniste altrettante Piolet d’Or Grivel, il prestigioso premio alpinistico.
Per saperne di più potete approfondire alla seguente pagina internet del Giroparchi: giroparchi.it/it/la_quota_e_rosa/.

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