Concorso “Un’Opera per il Castello”

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logo-opera-per-castelloDiretto ai giovani artisti, il concorso gratuito ha come tema, per questa IV edizione, “Lo spazio della comunicazione. Connessioni e condivisione”. Verrà selezionato il miglior progetto artistico ideato per Castel Sant’Elmo di Napoli

Al concorso possono partecipare artisti di nazionalità italiana o straniera che operano stabilmente sul territorio italiano, la loro età deve essere compresa tra i 21 anni e i 36 anni e possono aver svolto la loro formazione presso istituti italiani e stranieri ed esposto preferibilmente in una galleria, centro culturale, fondazione, istituzione museale pubblica o privata verificabile e riconosciuta come tale.

Gli artisti possono partecipare sia singolarmente sia in gruppo.
In palio c’è un premio in denaro di 10.000 euro per realizzare l’opera o il progetto stesso, che deve essere inedito.
È prevista, inoltre, l’organizzazione di un evento espositivo finale nel quale sarà presentato il lavoro artistico vincitore, con la possibilità di una mostra dei primi dieci progetti selezionati e un catalogo che documenterà le biografie degli artisti finalisti e i loro lavori. L’opera vincitrice verrà acquisita dalla Soprintendenza ed entrerà a far parte della collezione permanente di Castel Sant’Elmo.

La scadenza del concorso è stata appena prorogata al 15 dicembre 2014. Entro tale data gli artisti potranno presentare un’opera o un progetto che abbia come tema centrale quello dell’arte come comunicazione, connessione e condivisione di idee, di riflessioni e di stati d’animo.
La sfida che viene volta quest’anno ai partecipanti è quella di stabilire una relazione tra i fruitori, la creazione artistica e il Castello che, trattandosi di un luogo predominante per posizione rispetto al tessuto urbano, visibile da ogni parte della città, è anche l’ambiente più adatto ad accogliere “azioni, gesti, segni che invitino il pubblico a partecipare, a connettersi e a condividere il progetto artistico”.

Il concorso è promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico, artistico, etnoantropologico e per il Polo museale della città di Napoli e della Reggia di Caserta ed è stato reso possibile grazie alla collaborazione e il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte contemporanee-Servizio V, nell’ambito del Piano Arte Contemporanea.
Il concorso “Un’Opera per il Castello” si inserisce nella politica di valorizzazione e divulgazione dell’arte contemporanea che la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli e della Reggia di Caserta svolge da anni nei musei napoletani.
In particolare, Castel Sant’Elmo ha avuto un ruolo fondamentale per la diffusione della conoscenza del linguaggio artistico contemporaneo attraverso la realizzazione di numerosi eventi espositivi e manifestazioni, divenendo luogo di ricerche e sperimentazioni e sede di numerose opere realizzate site specific.

In occasione della terza edizione, nel 2013, la giuria ha premiato due progetti vincitori ex aequo:
– “Le Jardin” del collettivo franco-italiano composto da Romain Conduzorgues, Baptiste Furic, Jule Messau (associazione Bellastock) Giulia Beretta, Francesca Borrelli, Francesco Cianciulli, Carolina Rossi;
– “My dreams, they’ll never surrender” di Gian Maria Tosatti

Per quanto riguarda quest’anno, la giuria, che sarà nominata dopo la scadenza dei termini di consegna delle domande, sarà composta da storici dell’arte, professori universitari e dell’Accademia di Belle Arti, galleristi, curatori, esperti del settore e rappresentanti di realtà che interagiscono con le giovani generazioni di artisti, oltre che da un rappresentante della Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte contemporanee.

La partecipazione al concorso è del tutto libera e gratuita. Si perfeziona con l’iscrizione e l’invio del materiale online al sito polonapoli-projects.beniculturali.it
Ricordiamo infine che il concorso si avvale del sostegno di Metropolitana di Napoli, Italcoat, Seda e Istituto Banco di Napoli nonché del supporto tecnico-organizzativo di Civita. (D.M.)