Una nuova economia, al femminile

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Gli Stati Generali delle Donne presentano progetti concreti per superare non solo la crisi economica ma anche la crisi dei valori della nostra società

Il prossimo 11 maggio, a Milano, presso il Museo di Storia naturale in Corso Venezia, si terrà l’incontro lombardo degli Stati Generali delle Donne, al quale presenzieranno anche le istituzioni grazie all’apporto della delegata alle Pari Opportunità del Comune di Milano, Francesca Zajczyk, e della presidente del CPO della Regione Lombardia Ombretta Colli, invitata insieme alla referente nazionale On. Giovanna Martelli, Consigliera politica del Presidente del Consiglio Renzi.

Ma questo non è che uno degli appuntamenti previsti dagli Stati Generali delle donne, “il summit di un lavoro che tutte noi stiamo portando avanti nei diversi territori italiani per portare a compimento un lavoro di rappresentazione delle nostre istanze con estrema concretezza”.

Il clou di questo lavoro avverrà durante Expo e della Conferenza Mondiale delle donne “Pechino vent’anni dopo” che si svolgerà a Milano nei giorni 26, 27 e 28 settembre 2015, quando oltre 150 donne tra imprenditrici, artigiane, docenti universitarie, libere professioniste, politiche, cittadine si confronteranno a Milano e tireranno le fila di quanto raccolto in un anno grazie al lavoro e all’impegno del team degli Stati Generali Permanenti delle Donne.

Nel frattempo, in Lombardia si terrà anche un altro appuntamento molto rilevante: il 25 e 26 giugno saranno due giornate dedicate al network europeo EBN (European Business Network) in cui si evidenzieranno le start-up non solo al femminile e gli aiuti per l’imprenditoria sia giovanile che femminile in un’ottica di innovazione.

“Gli Stati Generali delle Donne” dice Isa Maggi, organizzatrice ed ispiratrice delle iniziative degli Stati Generali e rappresentante della rete Bic-Net Italia, “sono un fiume in piena. Come sempre, nei momenti difficili, le donne sono una risorsa concreta. Abbiamo già organizzato incontri di tutte le Regioni italiane, raccolto idee, progetti e avviato un progetto presso l’UNESCO. Solo unendo le forze riusciremo ad aiutare l’Italia a superare la crisi non solo economica ma anche di valori. Noi proponiamo soluzioni che creino lavoro, diano spazio alle donne e alla famiglia e richiediamo interventi urgenti da parte della politica: fatti e non parole”.

In particolare, gli altri appuntamento correlati agli Stati Generali delle donne saranno dunque:
1) 25 e 26 giugno a Milano, presso la Sala Biagi nella Sede della Regione Lombardia
Ripristinare i principi, i valori e le modalità di incubazione e di follow-up dei processi, in termini di teoria economica, alla luce dei nuovi contesti internazionali e di recessione economica.
Come possiamo contribuire a sostenere il processo di cambiamento in atto, nell’economia della crisi e nelle politiche oltre l’austerità.
Il modello mediterraneo di creazione di impresa.
La creazione di imprese sostenibili nei paesi del Mediterraneo. Teorie, strumenti e casi di successo

2) 26, 27 e 28 settembre a Milano
Conferenza Mondiale delle donne, Pechino vent’anni dopo
Comprendere al meglio il ruolo indispensabile delle donne nell’evento di EXPO 2015 ed il progetto degli Stati Generali.
Ogni donna è depositaria di pratiche, conoscenze, tradizioni legate al cibo, che è il tema di Expo 2015. Ma Expo 2015 non è solo cibo. Intendiamo declinare il cibo intorno al tema del lavoro, della cultura, delle identità territoriali, della biodiversità e della tutela e cura della Terra. Diamo spazio alle donne di tutto il mondo per riflettere su cosa è successo nei vent’anni che ci separano da Pechino 1995, per delineare proposte, per disegnare prospettive di cambiamento vero e soprattutto costruire politiche per ridare il lavoro alle donne, nell’economia della crisi.

“A Milano quindi” dice Isa Maggi “non solo faremo l’evento degli Stati generali il giorno 11 maggio, in cui saranno presentate tutte le istanze ed i progetti sul territorio delle donne lombarde, ma faremo anche a giugno un congresso internazionale che metterà al centro la creazione di impresa con una sezione apposita incentrata sulle imprese femminili: Feeding the Future – Creating the Momentum, organizzato dalla rete degli Incubatori BIC-Italia Net Congress & EBN AGM – Annual General Meeting e poi la Conferenza Mondiale delle Donne in EXPO a settembre per rilanciare nuovi progetti di cooperazione internazionale”.

Per realizzare gli Stati Generali delle donne in Lombardia, le coordinatrici Daniela Bandera e Annamaria Gandolfi, hanno individuato e messo assieme gruppi di lavoro tematici i cui topics principali sono:
– Lavoro;
– Leadership;
– Cambiamento;
– Potere;
– Integrazione;
– Diversity management.

All’incontro di Milano saranno presenti anche studenti delle scuole medie superiori e delle università. Una parte specifica degli stati generali delle donne di Milano sarà poi dedicata ai lavori del Tavolo Donne e Culture, con una sessione dedicata alle Donne dell’Est Europa.

Alla base di questi appuntamenti sempre una considerazione: il lavoro delle donne costituisce una importante risorsa culturale per la costruzione di identità, memoria ed appartenenza sociale. La società deve imparare a riconoscerlo e valorizzarlo, approfittandone per evolversi.

(D.M.)