Trentino Alto Adige: accordo con Austria su apprendistato

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La Giunta provinciale di Bolzano ha siglato un’intesa su mestieri e professioni

Equiparare gli attestati di fine apprendistato e i diplomi di maestro professionale. È l’oggetto dell’accordo stilato dalla Giunta provinciale di Bolzano, che punta alla garanzia e alla reciprocità del riconoscimento con l’Austria degli attestati di fine apprendistato e dei diplomi di maestro professionale, ampliando e aggiornando di fatto la collaborazione individuata nel 1999.

 Si parte subito con la sigla entro l’anno del cosiddetto Memorandum of Understanding, cui seguirà nei primi mesi del 2017 la firma dell’accordo vero e proprio.

Quanto ai mestieri oggetto di apprendistato, con il ministero austriaco per le Scienze, la ricerca e l’economia è già stato individuato un primo pacchetto di 25 profili professionali che saranno ora approfonditi: si tratta di quelle professioni dove la Regione Alto Adige registra il maggior numero di apprendisti.

Entro maggio sono attese anche le osservazioni delle associazioni di categoria e in futuro si confida di elaborare con Vienna ulteriori pacchetti di professioni.

Nel caso dei diplomi di maestro professionale, il ministero austriaco ha incaricato la Camera dell’Economia di valutare i programmi d’esame.

Ad aggiornare i mestieri che potranno rientrare nell’accordo di riconoscimento reciproco sarà l’Ufficio provinciale per apprendistato e maestro artigiano dell’Alto Adige, a partire dall’inizio del 2017.

Secondo uno studio realizzato dalla Cgil del Trentino, i tre territori lungo l’asse del Brennero registrano livelli di disoccupazione giovanile molto diversi tra loro, ma per tutti l’apprendistato e la formazione restano centrali per garantire ai ragazzi fino a 24 anni la possibilità di iniziare un percorso professionale nel mercato del lavoro.

Va detto che in Trentino le dinamiche occupazionali restano nettamente migliori rispetto alla media italiana, perché il mercato del lavoro può beneficiare del trend economico positivo che l’Austria e tutta l’area tedesca hanno registrato fino ad oggi dopo la recessione del 2008. 

(dar)