Formazione Scuola

Anoressia e osteoporosi, concorso nazionale per scuole

Al via la II edizione del concorso nazionale per le scuole secondarie “Cav. Lav. Claudia Matta” su anoressia e osteoporosi

Far comprendere gli effetti di una scarsa alimentazione sulle ossa degli adolescenti è una delle finalità del concorso nazionale a tema su anoressia e osteoporosi. Il concorso nazionale a premi per le scuole secondarie di II grado in memoria della Cav. Lav. Claudia Matta è bandito dalla Fondazione per l’Osteoporosi in collaborazione con l’Associazione Prevenzione Anoressia Torino (Pr.A.To.) con il sostegno dell’Ufficio Scolastico Regionale Piemonte Valle d’Aosta ed è patrocinato dall’Accademia di Medicina di Torino e dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna.

Osteoporosi, un problema non solo per vecchi
Le ossa raggiungono il culmine del rafforzamento (picco di massa ossea) sul finire dell’adolescenza e nella prima giovinezza. La sottonutrizione e la carenza di energia – spesso conseguenza della forte spinta all’eccessiva magrezza presente da tempo nel mondo occidentale – interferiscono con la funzione delle gonadi (gli organi sessuali primari dell’apparato riproduttore) in modo particolarmente evidente nelle ragazze con il blocco delle mestruazioni, l’amenorrea, e inibiscono i fattori di crescita determinando una perdita ossea che predispone all’osteoporosi anche in età giovanile.

Anoressia e osteoporosi
Gli effetti della carenza nutrizionale sulle ossa degli adolescenti sono dunque pesanti. Basti pensare che le giovani atlete con amenorrea da sottopeso presentano fratture da stress 5 volte di più rispetto alle altre e ben 10 volte di più se sono anche anoressiche. L’anoressia è una patologia in aumento, sia per numero dei casi sia per gravità ed è particolarmente penalizzante per il tessuto osseo delle adolescenti: già nei primi 18 mesi il rischio di frattura aumenta del 60% e in caso di cronicizzazione può essere penalizzata anche l’altezza: non si cresce di statura.

Ossa fragili, problemi di riproduzione e statura bassa
Se ne fossero ben a conoscenza, i ragazzi di oggi ci penserebbero due volte prima di decidere che mangiare poco e perdere peso in modo eccessivo è un danno al fisico e non un aumento di beltà (anzi!). L’osteoporosi non arriva solo quando si raggiungono i 50 anni ma molto prima se si mangia male. Se le ragazze non hanno le mestruazioni e tentano di riparare prendendo estro-progestinici (contraccettivi compresi) non risolvono il problema dell’osteoporosi né dell’altezza, perché questi farmaci non agiscono sui fattori di crescita e non contrastano la patologia ossea. È indispensabile recuperare un’adeguata alimentazione tramite interventi di tipo nutrizionale ma anche psicologico, tanto più efficaci quanto più precoci.

Sensibilizzare con il concorso nazionale
Anoressia e osteoporosi. Per intervenire tempestivamente è fondamentale conoscere i primi sintomi: perdita di peso ed amenorrea. Oltre ai medici, devono esserne informati gli insegnanti, i genitori e i ragazzi stessi, che devono comprendere le le conseguenze sfavorevoli della carenza nutrizionale nell’età dell’adolescenza. La sensibilizzazione sul tema è dunque necessaria è la partecipazione al Concorso nazionale fornirà loro elementi di riflessione che possano controbilanciare la forte spinta “culturale” all’eccessiva magrezza, portandoli a un maggiore senso di responsabilità e attenzione alle esigenze del proprio organismo.

pres. Campagnoli

Il concorso nazionale Cav. Lav. Claudia Matta
Il Concorso è rivolto alle studentesse e agli studenti delle Scuole secondarie di II grado, statali e paritarie, che potranno partecipare come Classi o come gruppi. Verrà premiato l’elaborato che si distinguerà sul tema dell’Osteoporosi, in particolare della sua prevenzione, e sui rischi ossei della carenza nutrizionale. Si può trattare i un’inchiesta, di un articolo di revisione, di una serie di diapositive, di un video. Per portarlo a termine, i partecipati al concorso possono anche avvalersi del materiale divulgativo presente sui siti web siti www.fondazioneosteoporosi.itwww.prevenzioneanoressia.org, composto da documenti prodotti dalle Istituzioni promotrici o  dalle Scuole che hanno partecipato al Concorso nella scorsa edizione. La prima edizione del concorso si è tenuta infatti nell’anno scolastico 2022-2023 mentre la presente è relativa all’anno scolastico 2023-2024.

pres. Isaia

I cinque premi del concorso
Alle cinque Classi vincitrici del Concorso saranno attribuiti i seguenti premi da utilizzare per attività didattico-educative:
– 1° premio 1.500 euro;
– 2° premio 1.000 euro;
– 3° premio 750 euro;
– 4° premio 500 euro;
– 5° premio 250 euro.
La Commissione giudicatrice è composta dal Presidente della Fondazione per l’Osteoporosi, prof.  Isaia, dal Presidente dell’Associazione Prevenzione Anoressia Torino, prof. Campagnoli, e da un componente per ognuna delle due Istituzioni. La commissione esaminerà gli elaborati sulla base della loro originalità, concretezza e impatto comunicativo. La premiazione avverrà al termine dell’anno scolastico nel corso di un evento che avrà sede a Torino, nell’Aula Magna dell’Accademia di Medicina.

Un premio supplementare
Per stimolare l’impegno delle classi vincitrici a trasmettere le nozioni ai compagni più giovani nel corso dell’anno successivo (“peer education”), si prevede l’attribuzione di un premio supplementare di 200 euro su presentazione di un dettagliato progetto entro novembre 2024.

Come partecipare al concorso
Per partecipare al Concorso si deve trasmettere il proprio elaborato all’indirizzo e-mail osteoporosi@fondazioneosteoporosi.org, con oggetto “Concorso osteoporosi”, entro il 15 aprile 2024 indicando: i dati dell’Istituto e della Classe, il nome del progetto, il nome e i contatti del docente referente. Eventuali video dovranno essere presentati su una chiavetta USB da inviare a mezzo posta ordinaria a: Concorso Scuole, Fondazione per l’Osteoporosi, c/o Accademia di Medicina, via Po 18, 10123 Torino. Se sono state riprese persone, occorre avere la liberatoria relativa alla “privacy” dei singoli soggetti intervenuti, siano essi allievi o persone intervistate (sono comunque sconsigliate interviste e testimonianze di persone malate).

Per ulteriori informazioni si può contattare lo 011.6709607 o inviare un’email a osteoporsi@fondazioneosetoporosi.org.

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