La fibra ottica coprirà anche le aree tecnologicamente svantaggiate del Friuli Venezia Giulia

La fibra ottica coprirà anche le aree tecnologicamente più svantaggiate del Friuli Venezia Giulia

 

Ampliato, grazie allo stanziamento di ulteriori 6,4 milioni di euro, il programma Ermes per lo sviluppo della banda larga

Un protocollo d’intesa tra Regione e Ministero dello Sviluppo economico, approvato dalla giunta dietro proposta degli assessori Riccardi e Violino, prevede che ai quasi 120 milioni di euro del programma Ermes -“Excellent Region in a Multimedia European Society” per lo sviluppo delle infrastrutture ICT (Information
& Communication Technology) vengano aggiunti complessivamente 6,4 milioni di euro: 2,2 dalla Regione e 4,12 dallo Stato.

Grazie a questi nuovi stanziamenti, verranno realizzati i collegamenti in fibra ottica con altre 30 centrali telefoniche  ubicate in aree rurali ad agricoltura intensiva per permettere anche alle imprenditrici e agli imprenditori del settore di collegarsi velocemente e con semplicità alla rete internet per poter accedere a tutti i vantaggi relativi ai nuovi sistemi di semplificazione burocratica e amministrativa che prevedono di presentare le domande per finanziamenti e contributi direttamente online.

Esattamente, si interverrà nei seguenti territori comunali della regione: Chiusaforte, Drenchia, Stregna, Tarvisio, Trasaghis, Aviano, Bagnaria Arsa, Caneva, Cervignano, Fontanafredda, Grado, Mereto di Tomba, Montereale Valcellina, Mortegliano, Paluzza, Pavia di Udine, Pocenia, Povoletto, Prata di Pordenone, Rive d’Arcano, San Daniele del Friuli, San Giovanni al Natisone, Sedegliano, Varmo e Venzone. Queste zone attualmente contano 17 mila utenze telefoniche.

Le risorse economiche per realizzare quanto stabilito dal protocollo saranno prelevate dai fondi del Piano Strategico Nazionale per lo Sviluppo Rurale – per quanto riguarda quelle statali – e dal Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 – per quanto riguarda quelle regionali.