Un concorso fotografico per l’acqua

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Un concorso fotografico per l’acqua

Nato allo scopo di raccogliere fondi per la costruzione di pozzi che permettano di estrarre l’acqua potabile in Mali, questo concorso fotografico indetto dalla SBS per il Sociale Onlus è aperto a tutti senza distinzione di età o nazionalità. Si potrà partecipare fino al 22 marzo, Giornata mondiale dell’Acqua

I pozzi verranno realizzati, in collaborazione con la ONG (Organizzazione Non Governativa) Ji Duma – Eau de Vie (Acqua di Vita), presso i villaggi rurali della riarsa terra africana del Mali.

 

Avere l’acqua potabile è per noi una certezza quotidiana (in Italia ne consumiamo in media, per abitante, 180 litri al giorno – dati Istat) ma in Mali non è che un sogno per centinaia, migliaia di bambini. Noi europei non siamo insensibili e in Italia in particolare sono state raccolte  più di 1,7 milioni di firme per chiedere che la legislazione UE attui “il diritto umano all’acqua” – diritto già sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (“L’acqua è un diritto essenziale per la vita umana”). Sarà la Commissione Europea a dare la risposta pubblica ufficiale a questa richiesta e il comitato promotore la attende, speranzoso, per il 22 marzo 2014, la giornata internazionale dedicata all’acqua proclamata dall’ONU fin dal 1922. Proprio in questa data l’Organizzazione delle Nazioni Unite vuole che si portino a compimento azioni (e raccomandazioni come quelle individuate nella Conferenza di Rio) di promozione del bene acqua come fonte di vita che può esaurirsi e che va tutelato. Come abbiamo denunciato in altri nostri articoli, gli sprechi di acqua dei Paesi Occidentali (ad esempio in Nord America il consumo procapite giornaliero di acqua è di 425 litri) contrastano vistosamente con la mancanza di questo bene prezioso in alcune zone della Terra, come l’Australia (che è il luogo più arido al mondo) o quelle africane. Basti pensare che l’OMS ha dichiarato che sono sufficienti 50 litri di acqua per ogni uso umano (alimentare e non) procapite. 

 

bicchieriTra le iniziative italiane varate in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, c’è quella relativa al concorso fotografico a tema, la cui giuria è presieduta dal noto fotoreporter Paolo Pellegrin (dell’Agenzia internazionale Magnum Photos). Poiché si tratta di un concorso di beneficienza, iscrivervisi ha un costo – pari a sole 18 euro – che andrà devoluto a favore della ONG maliana Ji Duma – Eau de Vie per la costruzione dei pozzi di acqua potabile in Mali. Nel contempo, come spiegano gli organizzatori, il concorso stesso servirà a sottolineare l’importanza dell’acqua come risorsa di vita e bene comune stimolando una riflessione su quanto tale elemento debba essere preservato.  

 

Infatti, i dati rilevati dalle organizzazioni internazionali negli ultimi anni evidenziano come oltre un miliardo di persone non possano fare affidamento su una fornitura continua di acqua potabile a causa della scarsità e variabilità delle precipitazioni legate ai cambiamenti climatici ma anche a causa dell’alto livello di inquinamento. Nei Paesi in via di sviluppo, come denuncia il WWF, il 90% dell’acqua di scarico viene riversata direttamente nei fiumi, provocando ogni anno 250 milioni di malati. A questo riguardo, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha diramato delle linee guida che sono state raccolte in un documento pubblicato dall’Università di Padova dal titolo “Acqua e salute”, che alleghiamo all’articolo.

 

L’acqua, a volte chiamata oro blu, è anche fonte di energia (persino quella del mare, come spieghiamo nel nostro articolo sull’energia blu) e, come evidente forza della natura, nei suoi molteplici aspetti può essere scoperta in modo sempre nuovo grazie agli scatti fotografici di chi vuol cimentarsi in questo concorso dall’indubbio valore etico. Può partecipare chiunque, non ci sono requisiti di accesso, limiti di età o nazionalità. I minorenni però, come stabilisce la normativa in vigore, devono essere autorizzati dai genitori o da chi esercita la patria potestà o li ha in tutela.

piscinaIl tema è dunque l’acqua, e sono ammesse fotografie sia documentaristiche, sia astratte ed oniriche che esaltino l’essenza di questo prezioso elemento, in ogni sua forma o manifestazione.

La giuria, presieduta da Paolo Pellegrin, sarà composta da: Antonio Barella (fotografo e docente IED – Istituto Europeo di Design), Aldo Iannuzzi (fotografo e presidente del Circolo fotografico salernitano), Annalisa Natali (fotografa vincitrice del concorso Acqua 2011) e Marco Polidori (Videographer in rappresentanza di SBSociale). I componenti della giuria valuteranno le foto sulla base della qualità e delle creatività artistica e fotografica. La premiazione avverrà durante  la mattina del 12 aprile, a Roma, presso la Sala Nagasawa del Parco Regionale dell’Appia Antica, Via Appia Antica, 42. Le migliori 12 foto selezionate verranno esposte dal 12 al 19 aprile. I primi tre classificati riceveranno una targa “su cui saranno indicati posizione in classifica e il contributo dato alla causa della SBS Sociale Onlus con la propria fotografia”. Il primo premio, dato al vincitore assoluto del concorso, consisterà in un buono acquisto del valore di 150 euro. In occasione della premiazione del concorso, verrà anche inaugurata la mostra didattico-informativa “L’importanza di essere acqua” e si terrà una tavola rotonda sullo stesso tema.

 

Per avere ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione al concorso, alleghiamo all’articolo la locandina e il bando completo di allegati. Specifichiamo che, trattandosi di un concorso di beneficienza, il costo di adesione è, sì, di 18 euro ma si può anche versare una somma maggiore. La quota di partecipazione può essere pagata mediante bonifico bancario sul conto corrente bancario intestato a SBS per il Sociale Onlus – IBAN: IT36C0200803284000102244575 – specificando la causale “Concorso Acqua 2014”. Eventualmente si può anche fare il “bonifico a zero spese per cassa” disponibile per tutti presso qualsiasi agenzia della Unicredit (anche se non si è clienti Unicredit).

In alternativa, si può versare la cifra con vaglia postale intestandolo a Associazione SBS per il Sociale Onlus, Via Emanuele Gianturco 11, 00196, Roma oppure in contanti previo appuntamento presso la sede della stessa associazione.

 

Grazie all’attività svolta fin dal 2009 dall’SBS per il Sociale Onlus, è stata finanziata la costruzione di tre pozzi nel Mali, nei villaggi di Samayana, Bourà e Tienè. Questi lavori sono già terminati e sta per iniziare la costruzione del quarto pozzo a Jima Duma.

Iniziative importanti visto che, secondo una nota del WWF emanata negli scorsi anni, di cui riportiamo uno stralcio: “di tutta l’acqua dolce, solo il 2,5% è potabile, e la maggior parte di questa, il 99%, è racchiusa nei ghiacciai o raccolta sotto terra in profondità. Lo 0,3% che rimane forma il ciclo dell’acqua, uno dei sistemi di sostegno della vita del pianeta. Eppure, anche di questa quantità minuscola, solo una parte è disponibile per l’uso umano. E’ stato stimato che il consumo mondiale annuo di acqua è vicino ai 4.000 miliardi di metri cubi, pari a circa 755 metri cubi per abitante della Terra. Il problema, come sempre, è la distribuzione condizionata soprattutto dalla disponibilità di infrastrutture che ne agevolino l’utilizzo: uno statunitense, ad esempio, consuma 2.150 metri cubi di acqua l’anno, mentre un nigeriano ne consuma 45”.

 

pdf Acqua e salute

pdf Bando concorso fotografico

pdf Locandina