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Femministi, scuola di formazione politica per uomini

Una scuola di formazione politica per la parità di genere rivolta a dirigenti politici uomini: nasce a Roma “Femministi! – Laboratorio per un altro genere di politica”

Oggi, 2 luglio, la prima lezione di politica per uomini “femministi”; il primo ciclo di due lezioni si tiene a Roma oggi e il 9 luglio 2021 nella sede dell’Istituto Luigi Sturzo (via delle Coppelle, 35).

Femministi si diventa
La scuola di formazione politica per la parità di genere rivolta a dirigenti politici uomini è promossa e sostenuta da +Europa con i fondi del 2×1000 e partecipata, per ora, anche da PD, Azione, Verdi, Volt, Italia Viva, M5S e Lista Sala. L’iniziativa fa seguito alla prima esperienza varata lo scorso anno da +Europa, dal titolo “Prime Donne”, che aveva formato 23 aspiranti leader politiche. Ora dunque è il momento degli uomini, come spiega Costanza Hermanin, fondatrice della scuola.

Gli uomini al fianco delle donne
“Alla fine dell’esperienza dello scorso anno ci siamo rese conto che non sono le donne ad avere bisogno di una formazione specifica per fare politica” dichiara Costanza Hermanin, fellow dell’Istituto universitario europeo e fondatrice della scuola. “Ci sono prassi escludenti e politiche pubbliche che rendono difficile il raggiungimento della parità, soprattutto in politica. Questi elementi devono essere portati all’attenzione degli uomini politici, perché ne prendano coscienza e affianchino le donne nella battaglia per la parità in politica, su cui l’Italia sconta un gap più grande che in qualsiasi altro settore”.

La formazione per i Femministi
“Femministi!” prevede 15 ore di formazione, con laboratori che spaziano dalla valutazione d’impatto di genere delle politiche pubbliche (una metodologia richiesta dalla stessa Commissione europea per i programmi di spesa del Recovery Fund) all’applicazione della politica delle quote, passando per il “trattamento” che i media riservano alle campagne elettorali delle donne. Ai partecipanti sarà richiesto un impegno preciso volto a riprodurre i modelli condivisi durante il laboratorio, nell’ambito delle rispettive formazioni politiche.

Il 9 luglio anche una premiazione per la parità di genere
Il 9 luglio, dopo gli interventi della ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti e di altre personalità impegnate nel settore delle pari opportunità, saranno consegnati 10 riconoscimenti per la parità di genere a diversi personaggi tra i quali la direttrice del Giornale Radio Rai e Radio1 Rai Simona Sala per la promozione della campagna “No Women No Panel – Senza donne non se ne parla” (http://www.donnainaffari.it/2021/03/no-women-no-panel-senza-donne/).

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