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Imprese femminili: record Capitale

Capitale record, guida la classifica nazionale. Tuttavia il peso delle imprese femminili Roma resta ancora limitato nel sistema economico

Roma Capitale si conferma un record come prima provincia italiana per numero assoluto di imprese guidate da donne. Al 31 dicembre 2025 infatti le imprese femminili a Roma sono 96.439.

Questo dato colloca la città al vertice della classifica nazionale. Inoltre nell’intera regione Lazio le imprese femminili raggiungono quota 137.529.

Nonostante il primato numerico la quota di imprese guidate da donne resta pari al 22,1% del totale delle aziende registrate. Di conseguenza il divario di genere nel mondo imprenditoriale rimane ancora significativo.

 

 

I settori economici più diffusi

La maggior parte delle imprese femminili di Roma opera nel settore dei servizi. In particolare il comparto del commercio concentra quasi 22.000 attività guidate da imprenditrici.

Successivamente il settore dell’alloggio e della ristorazione conta poco meno di 10.000 imprese. Parallelamente oltre 9.000 aziende sono attive nei servizi alla persona.

Inoltre proprio questo comparto registra il più alto tasso di femminilizzazione. In alcuni casi infatti la presenza femminile supera il 50% delle imprese del settore.

Struttura e presenza straniera

Dal punto di vista giuridico la maggior parte delle imprese femminili romane è costituita da società di capitale. In particolare queste rappresentano oltre il 53% del totale.

Successivamente seguono le imprese individuali che sfiorano il 40% delle attività. Parallelamente cresce la componente imprenditoriale straniera.

Nel 2025 infatti le imprenditrici nate all’estero superano quota 15.000. Questo significa che quasi il 16% delle imprese femminili romane è guidato da donne straniere.

Il ruolo economico delle imprenditrici

Secondo il presidente della Camera di Commercio di Roma Lorenzo Tagliavanti l’imprenditoria femminile rappresenta una componente strategica del sistema produttivo. Tuttavia il tasso di femminilizzazione resta ancora troppo basso.

Il tasso di occupazione femminile nella Capitale ha raggiunto nel 2024 il 58,5%. Inoltre questo valore supera di oltre cinque punti la media nazionale.

Nonostante ciò il divario rispetto all’occupazione maschile resta significativo. Pertanto le politiche pubbliche devono continuare a sostenere la crescita delle imprese femminili a Roma.

 

 

Il bando Idea Innovativa

Per favorire lo sviluppo dell’imprenditoria femminile la Camera di Commercio di Roma promuove il bando “Idea Innovativa”. Inoltre l’iniziativa sostiene progetti imprenditoriali capaci di introdurre nuove soluzioni nel mondo del lavoro.

Nel 2026 nove imprese sono state premiate per le edizioni 2024 e 2025 del bando. Tra i progetti selezionati figurano iniziative legate alla moda etica, alla tecnologia alimentare, al design e all’innovazione digitale.

Infine un riconoscimento speciale è stato assegnato a Elisabetta Sgarbi, fondatrice della casa editrice “La nave di Teseo”, per il suo contributo al mondo della cultura e dell’imprenditoria femminile.

 

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