Candidarsi compulsivamente a decine di offerte di lavoro dopo una giornata particolarmente frustrante in ufficio. Non è una ricerca strategica, ma uno sfogo emotivo: mancato aumento, riunione tossica, ennesimo straordinario non riconosciuto. Si apre LinkedIn e si spara CV a raffica.
Il fenomeno è esploso su TikTok nel 2023 e resta attualissimo. Colpisce soprattutto millennial e Gen Z insofferenti verso ambienti che predicano wellbeing ma praticano micromanagement. Alcune hanno effettivamente trovato lavori migliori per caso, altre si sono ritrovate in colloqui per ruoli mai realmente voluti. Gli HR lo considerano un segnale d’allarme sulla retention aziendale.