Annunci di lavoro fantasma: posizioni pubblicate dalle aziende senza reale intenzione di assumere. Servono a testare il mercato, costruire database di candidati o dare l’impressione di crescita agli investitori.
Il fenomeno è esploso nel 2024, con stime che indicano fino al 40% delle offerte online come fittizie. Per chi cerca lavoro, significa ore sprecate in candidature e colloqui che non porteranno a nulla. Un segnale d’allarme? L’annuncio resta online per mesi, le risposte sono vaghe sui tempi, il ruolo sembra troppo generico. Meglio verificare su LinkedIn se l’azienda ha davvero turnover in quel reparto.