A disposizione i fondi del programma europeo Italia-Francia Marittimo

cooperazione marittima

A disposizione i fondi del programma europeo Italia-Francia Marittimo

Aperto il bando per la presentazione di progetti semplici di cooperazione transfrontaliera tra le imprese delle regioni marittime italiane e francesi. Interessate dal bando le imprese toscane delle province costiere. Scadenza per la presentazione dei progetti in partenariato: lunedì 18 luglio 2011

Potranno essere proposte iniziative di cooperazione tra le quattro Regioni marittime interessate (Toscana, Liguria, Sardegna e Corsica) come il miglioramento della sicurezza nella logistica e nel trasporto delle merci, progetti per il trattamento delle acque e dei rifiuti, creazione di rotte aeree di collegamento fra le regioni marittime, interventi per l’energia rinnovabile, azioni per la prevenzione dei rischi idrogeologico e idraulico, iniziative perla valorizzazione di luoghi storici, tradizionali culturali e popolari, interventi sociali e sanitari, iniziative per il reinserimento di lavoratori colpiti dalla crisi, creazione di reti di servizi per le imprese.

Ad essere coinvolte da questo bando sono le imprese come i soggetti no profit che operano nelle province toscane della costa e precisamente quelle di Massa Carrara, di Pisa, di Livorno, di Lucca e di Grosseto. Esse devono unirsi in partenariato che deve comprendere da un minimo di 2 a un massimo di 8 partner provenienti da entrambi gli Stati (Francia e Italia).

Il programma europeo mette a disposizione finanziamenti per progetti del valore minimo di 400 mila euro e massimo di 2,5 milioni di euro.

Il programma è cofinanziato dall’Unione Europea (per il 75%) e dal fondo nazionale di rotazione (per il restante 25%).
“L’obiettivo del programma” ha dichiarato l’assessore della Regione Toscana alle attività produttive Gianfranco Simoncini, “è quello di accrescere la competitività dell’area dell’alto Mediterraneo in termini di accessibilità, innovazione, valorizzazione delle risorse naturali e culturali e di integrazione delle risorse e dei servizi per assicurare la coesione dei territori e favorire occupazione e sviluppo”.

Le risorse messe a disposizione rappresentano un’opportunità per migliorare la rete infrastruttura e i servizi per rendere attrattivi i territori coinvolti e realizzare progetti di cooperazione e scambio fra le diverse realtà che, al di là dei confini, perseguono i medesimi obiettivi di sviluppo.

territorioIn particolare, la cooperazione transfrontaliera del Programma Italia-Francia “Marittimo” interessa il territorio marittimo e costiero dell’Alto Tirreno e prevede di aumentare il potenziale di questa zona a partire dai seguenti temi, per i quali le imprese private e pubbliche potranno presentare progetti entro le 17,00 di lunedì 18 luglio 2011:

  • – Lo spazio transfrontaliero marittimo: considerare il mare come opportunità di sviluppo e risorsa da valorizzare, piuttosto che come ostacolo alla continuità territoriale.
  • – Le reti materiali e immateriali: vanno create per rendere più competitiva e attraente l’area di cooperazione nel contesto mediterraneo.

La Competitività integrata nel contesto mediterraneo e globale: investire sull’integrazione, la modernizzazione e l’innovazione del sistema produttivo.

  • – Il patrimonio culturale e naturale:  attivare un approccio congiunto in termini di conservazione e valorizzazione che permetta di ottimizzare la gestione di questa ricchezza, specialmente in una prospettiva di attrattività turistica dell’alto Tirreno.
  • – Lo scambio e l’integrazione di funzioni rare e/o di eccellenza: presentare progetti che valorizzino l’accesso ai servizi presenti nell’area.

Il bando

L’avviso pubblico per la presentazione di progetti semplici, relativo ad “iniziative mirate su temi specifici” richiede che tutti i partner siano indispensabili alla realizzazione del progetto. Essi devono pertanto: “svolgere un ruolo importante nel tema d’azione del progetto; apportare un contributo significativo alla sua realizzazione; garantire la durata del progetto collegandolo alle politiche pubbliche in corso e dandogli l’appoggio istituzionale necessario.

Sul bando stesso vengono presentati alcuni esempi di interventi per i quali si possono richiedere i finanziamenti a seconda degli obiettivi che si vogliono raggiungere e dei temi a favore dei quali si vuole operare.

Al bando è allegato un manuale d’uso che stabilisce con esattezza quali soggetti possono partecipare. I progetti presentati non possono superare i 36 mesi di attuazione.
La domanda di candidatura dovrà essere presentata dalla capofila allegando i seguenti documenti (naturalmente a seconda dei componenti del partenariato):

Allegati

– Bando , Manuale d’uso:
pdf Bando
pdf Manuale d’uso

– Allegato 1: Formulario di candidatura. Il Formulario dovrà essere compilato nella lingua del soggetto Capofila e dovrà includere una sintesi nell’altra lingua ufficiale del Programma. Per questo formulario è stata messa a disposizione una specifica Guida. word Allegato 1pdf Guida

– Allegato 2: Dichiarazione di ogni partner qualificabile come impresa, attestante l’opzione per l’ottenimento del contributo previsto dal Programma Operativo in regime di esenzione o “de minimis”. Tale Allegato dovrà essere presentato esclusivamente dal partner qualificabile come impresa.
word Allegato 2

– Allegato 3: Dichiarazione dell’organismo garante del cofinanziamento per il partner (per i partner francesi).
word Allegato 3

– Allegato 4: Dichiarazione del Rettore, attestante la presentazione della candidatura da parte del proprio Ateneo.
word Allegato 4

Le domande (Lettere di candidatura) e gli Allegati dovranno essere presentati in originale o in fax in quanto non sono ammesse le copie scansionate e/o le firme scansionate/digitalizzate. Qualora il Progetto venisse ammesso e finanziato tutta la documentazione dovrà essere in ogni caso completata con gli originali.
Saranno ammessi al finanziamento i progetti che raggiungeranno un punteggio di 250 sulla base dei criteri e delle indicazioni fornite sul bando stesso.