Toscana: in arrivo finanziamenti per imprenditrici e giovani imprenditori

presentazione

Turismo, commercio, cultura. Sono questi i settori nei quali la crisi economica-finanziaria morde ancora e con più violenza. Arriva una serie di finanziamenti

di Lisa Baracchi

La Regione Toscana vuole andare incontro ai giovani imprenditori e alle imprenditrici con una serie di aiuti che vanno dal progetto “Start-up house” per il reperimento di una sede alle varie linee di finanziamento; il sostegno agli investimenti per incrementare la competitività delle imprese; il sostegno alle imprese nell’accesso al credito; il supporto alle imprese per integrare la liquidità aziendale. A disposizione del settore terziario in totale la Toscana mette 13,7 milioni di euro.

“Il terziario resta un settore chiave dell’economia regionale con ampie potenzialità di rilancio e sviluppo” dice l’assessora regionale Sara Nocentini. “La Regione intende in particolare rafforzare il rilancio di tre settori del terziario (turismo, commercio e cultura) attraverso una strategia di sviluppo comprendente un complesso certo e convincente di finanziamenti e un piano strategico specifico per ciascuno”.

Per il turismo, in particolare, con il nuovo Testo Unico già in discussione al Consiglio regionale, la Toscana lancerà il sistema delle destinazioni turistiche di eccellenza, spiega Nocentini, in collaborazione con enti locali, associazioni di categoria, camere di commercio ed enti di ricerca.

Per il commercio viene confermata la strategia della qualità attraverso Vetrina Toscana e la sinergia con i centri commerciali naturali. Per la cultura, la scelta di una politica di investimenti nel periodo 2014-2020 che farà emergere un grande sistema regionale museale di cinque aree tematiche.

I dirigenti regionali stanno facendo incontri sul territorio per spiegare agli imprenditori quali sono le linee di intervento già attivate e quali sono quelle di prossima attuazione con la nuova programmazione 2014-2020. Tra le nuove strategie troviamo il sostegno all’innovazione delle imprese (6,88 milioni di euro), con l’individuazione di soluzioni organizzative orientate al miglioramento degli standard di erogazione dei servizi.

Per la creazione di nuove imprese (in particolare create da giovani, donne e beneficiari di ammortizzatori sociali) la Toscana metterà in campo 20,3 milioni di euro un pacchetto di servizi di consulenza qualificata per accompagnare i primi passi della nuova azienda; attraverso il microcredito pensa al fabbisogno dei piccoli investimenti iniziali mentre altri investimenti saranno reperibili con il fondo garanzia. E per il sostegno alla competitività c’è la fetta di dotazione più consistente, 42,3 milioni di euro, per investimenti che saranno distribuiti con il fondo rotativo e il fondo garanzia.

Complessivamente sono circa 70 milioni di euro da destinare a sostegno delle micro piccole e medie imprese del turismo, del commercio e del terziario in genere. La maggior parte di questi strumenti saranno già attivati entro la fine del 2015, spiega la Regione. Saranno privilegiati gli interventi realizzati in aree di crisi, come ad esempio Piombino, nei territori costieri e montani, per cercare di attirare il turismo anche “fuori stagione”.