Regione Lazio, ancora attivo il bando “Smart Energy Fund”

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E’ ancora aperto il bando “Smart Energy Fund” (POR FESR Lazio 2007-2013), attraverso il quale la Regione Lazio sostiene gli investimenti delle imprese per il miglioramento dell’efficienza energetica o la produzione di energia rinnovabile. Per facilitare l’invio della documentazione, potete rivolgervi allo specifico servizio di consulenza

Lazio Innova informa che al 2 febbraio sono pervenute domande per un importo richiesto pari a circa 10 milioni di euro, mentre lo stanziamento totale ammonta a 15 milioni. 
Saranno accolte domande fino a copertura di un ulteriore 50% dello stanziamento complessivo quale riserva di futuro finanziamento in caso di rinuncia, inammissibilità o decadenza delle domande utilmente collocate o di ulteriori disponibilità. Per velocizzare l’invio della documentazione, Donna in Affari offre uno specifico servizio di consulenza relativo a bandi regionali, nazionali ed europei.

Attraverso il bando la Regione concede prestiti agevolati in sinergia con gli incentivi statali, che sono spesso significativi ma diluiti nel tempo. Gli investimenti in efficienza energetica e per la produzione di energia, finalizzati – anche in parte – all’autoconsumo, devono riguardare immobili esistenti e con destinazione d’uso non abitativa.

Scopo di “Smart Energy Fund” è promuovere la riduzione delle emissioni climalteranti dovute alle attività svolte nel territorio regionale e aumentare la competitività delle PMI laziali tramite la riduzione dei loro costi energetici. In particolare, si vuole sostenere la realizzazione di investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica o la produzione di energia rinnovabile, mediante l’erogazione di prestiti agevolati in sinergia con gli incentivi statali, che sono spesso significativi ma diluiti nel tempo. Gli investimenti in efficienza energetica e per la produzione di energia, finalizzati – anche in parte – all’autoconsumo, devono riguardare immobili esistenti e con destinazione d’uso non abitativa.
I soggetti beneficiari sono le PMI del Lazio che realizzano direttamente il programma di investimento grazie al prestito agevolato ricevuto a valere sul Fondo e beneficiano dell’agevolazione in forma indiretta, per il tramite di un soggetto terzo (FTT Provider), che ottiene il prestito agevolato e realizza il programma di investimento, trasferendo all’impresa beneficiaria il beneficio del tasso agevolato e dell’efficientamento energetico.
Gli investimenti ammissibili, che devono essere tutti realizzati nel territorio regionale del Lazio, sono i seguenti: 

  • investimenti semplici: Pannelli Solari termici, Caldaie a condensazione, Sostituzione serramenti e infissi, Installazione apparecchi a LED, Fotovoltaico, Impianti a biomassa legnosa, Pompe di calore elettriche per la produzione di ACS, Pompe di calore elettriche per il condizionamento con potenza inferiore ai 12 kW, Condizionatori ad aria ad alta efficienza con potenza inferiore ai 12 kW
  • investimenti complessi: per la riduzione dei consumi di energia primaria nella misura minima del 10% annuo rispetto alla media degli ultimi due anni;
  • investimenti che migliorino di almeno una classe energetica la prestazione energetica generale dell’edificio o unità immobiliare oggetto dell’intervento;
  • altri impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili a scala ridotta (capacità istallata inferiore a 500 kWp);
  • impianti ex novo per la cogenerazione ad alto rendimento, come definita all’art. 2 (34) della Direttiva 2012/27/UE.

L’importo totale delle spese ammissibili non deve essere inferiore a 10 mila euro. Il prestito agevolato è un mutuo chirografario a tasso zero, ovvero al tasso minimo compatibile con la normativa sugli Aiuti di Stato. I mutui sono erogati con due modalità alternative: “Prestiti Non Cofinanziati” o “Prestiti Cofinanziati”. L’importo non può essere inferiore a 10 mila euro né superiore a 1 milione di euro.

Saranno dunque accolte domande fino a copertura di un ulteriore 50% dello stanziamento complessivo quale riserva di futuro finanziamento in caso di rinuncia, inammissibilità o decadenza delle domande utilmente collocate o di ulteriori disponibilità.
Alla data del 2 febbraio sono pervenuti 74 formulari per un importo richiesto di circa 10,5 milioni. Alcune di queste richieste non sono state confermate mediante l’invio della domanda via PEC entro i successivi 10 giorni, quindi l’importo ancora disponibile è stimabile ragionevolmente in 5,8 mil., oltre le ulteriori risorse che si potranno liberare per altre richieste non perfezionate o ammissibili.
Scheda informativa Smart Energy Fund.

Per chiedere informazioni e chiarimenti è possibile scrivere a infobandiimprese@lazioinnova.it specificando sempre nell’oggetto della mail il titolo dell’Avviso cui è riferita la richiesta.