Liguria: bando per le botteghe artigiane dell’entroterra

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Approvato il 20 settembre dalla giunta regionale, il bando da 1 milione di euro a sostegno delle botteghe artigiane dei Comuni dell’entroterra. I finanziamenti sono a fondo perduto

“Un sostegno concreto agli imprenditori che presidiano il nostro territorio e tramandano le produzioni delle nostre eccellenze.” Così ha commentato l’approvazione del bando l’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi il quale ha specificato che si tratta del terzo provvedimento finalizzato al sostegno e al rilancio delle imprese situate nei Comuni dell’entroterra. Le prime due hanno riguardato le botteghe commerciali di generi alimentari e misti. Scopo di queste iniziative è – come ha sottolineato l’assessore Rixi – frenare lo spopolamento dell’entroterra e renderlo vivo e attrattivo.

Il bando a sostegno delle imprese artigiane dell’entroterra prevede finanziamenti, a fondo perduto (ovvero senza obbligo di restituzione), per piccole superfici artigiane di alimentari in 125 Comuni liguri non costieri con una popolazione non superiore ai mille abitanti e in quelli con non oltre 5 mila abitanti, sempre non costieri, ma che corrispondano ad almeno due dei seguenti requisiti:

  1. un rapporto tra popolazione residente e superficie inferiore al valore medio della provincia di appartenenza;
  2. un rapporto tra imprese e superficie inferiore al valore medio della provincia di appartenenza;
  3. un rapporto tra numero di imprese e popolazione residente inferiore al valore medio della provincia di appartenenza.
    A calcoli fatti, i Comuni interessati sono 42 in provincia di Imperia, 36 in quella di Savona, 34 in quella di Genova e 13 in quella della Spezia.

Questa iniziativa sarà anche un passo verso l’aumento del turismo, poiché anche le eccellenze delle produzioni tipiche locali costituiscono attrattiva turistica.