Accesso al credito per le imprese

enrico rossi

Accesso al credito per le imprese

La Toscana firma un accordo con 23 banche

Consentire alle piccole e medie imprese di avere accesso più facilmente al credito bancario per finanziamenti o leasing: è lo scopo dell’accordo recentemente siglato a Firenze tra la Regione Toscana e 23 banche. Una intese che prevede un plafond di 400 milioni garantiti per contribuire a rimettere in moto l’economia regionale e favorire investimenti e innovazione produttiva.



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L’accordo stanziato con gli istituti di credito arriva anche a seguito della sollevazione del mondo della piccola impresa sul tema dell’erogazione di prestiti bancari: solo alcuni mesi fa, Cna Toscana  denunciava che la flessione tra il credito erogato nel primo trimestre 2011 e il primo trimestre 2012,  nel più evidente dei casi, era addirittura del 70%. Un blocco che, in questo periodo di crisi economica e finanziaria, non può che generare ulteriore sospetto, incertezza e staticità nella produzione e nello sviluppo.

Il mondo bancario toscano ha dunque aperto alla cessione del credito: la Regione ha chiesto al sistema creditizio di mettere a disposizione per il 2012 (e comunque fino a esaurimento delle risorse stanziate dalla Regione e da Fidi Toscana) 400 milioni per finanziamenti o leasing, a fronte di una garanzia concessa da Fidi Toscana, la finanziaria regionale, a cui la Regione un prestito fino a 16 milioni, destinato ad attivare finanziamenti bancari finalizzati sia ad alimentare la liquidità che gli investimenti delle imprese. A sua volta Fidi Toscana si impegna a cofinanziare con proprie risorse fino ad un massimo di 4 milioni. La copertura potrà arrivare fino all’80% dei finanziamenti o dei leasing, per un massimo di mezzo milione per i finanziamenti destinati alla liquidità dell’azienda e fino a un massimo di 700mila euro per quelli destinati a investimenti.
L’accordo ripropone e amplia un precedente pacchetto di misure, denominato “Emergenza economia”, con il quale in circa 3 anni e mezzo, dal 2009 a maggio 2012, le imprese garantite per la liquidità sono state 4.643 a fronte di circa 900 milioni di finanziamenti. Oltre 2mila sono state le imprese garantite per il capitolo legato agli investimenti.

Le banche che hanno siglato l’intesa
 sono al momento 23, che diventano 50 sommando quelle associate alla Federazione toscana delle banche di credito cooperativo. Tra le note da segnalare, la richiesta di tempi stretti nella risposta delle banche ai richiedenti credito.
Ecco l’elenco delle banche firmatarie:

  • 1. Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.a.
  • 2. Banca CR Firenze S.p.a.
  • 3. Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia
  • 4. BNL S.p.a. Gruppo BNP Paribas
  • 5. Banca dell’Etruria e del Lazio S.c.p.a.
  • 6. Banca Federico del Vecchio
  • 7. Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo S.c.r.l.
  • 8. Banco Popolare Società Cooperativa
  • 9. Banca Popolare di Vicenza scpa
  • 10. Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.a.
  • 11. Banca di Credito Cooperativo di Cambiano S.c.p.a
  • 12. Cassa di Risparmio di Volterra S.p.a.
  • 13. Banca Popolare dell’Emilia Romagna S.c.p.a.
  • 14. Banca Popolare di Lajatico S.c.p.a
  • 15. Unipol Banca S.p.a.
  • 16. Banco di Lucca e del Tirreno S.p.a.
  • 17. F. I. S.E.S. S.p.a.
  • 18. Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci S.c.p.a.
  • 19. Banca Interregionale S.p.a
  • 20. Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.a
  • 21. Banca Popolare di Cortona S.c.p.a
  • 22. Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.a
  • 23. Cassa di Risparmio della Spezia S.p.a.

Per la modulistica e l’avvio della pratica rivolgersi a  Fidi Toscana SpA, Viale Mazzini, 46  a Firenze, telefono 055 23841.
Agnese Fedeli

 

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