Bando per progetti di comunicazione

Simona-Vicari-sottosegretario-MISE

Bando per progetti di comunicazione

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha lanciato un bando da un milione di euro per finanziare progetti di comunicazione realizzati da gruppi di associazioni nazionali di consumatori e utenti. I progetti dovranno riguardare la lotta alla contraffazione

Il bando scadrà il 15 novembre 2013 ed entro tale data si dovranno presentare progetti innovativi, utilizzando le ultimissime forme di comunicazione

 

L’intento del MISE è quello di diffondere la cultura della proprietà industriale allo scopo di tutelarla e di rendere i consumatori consapevoli della sua importanza e dei rischi della contraffazione. A questo scopo il Ministero mette a disposizione un milione di euro, ma l’importo massimo per ciascun progetto finanziato non potrà essere superiore ai 450mila euro. Qualora la somma di questi fosse superiore allo stanziamento ministeriale, si applicherà una riduzione percentuale in misura proporzionale su ciascun progetto ammesso.

I progetti dovranno appartenere a una delle seguenti linee di azione:
1)    ideare e realizzare vademecum per informare e sensibilizzare i consumatori su varie categorie merceologiche, oltre a realizzare due indagini demoscopiche per quantificare l’evoluzione del fenomeno contraffattivo;
2)    definire le linee di un piano per la creazione di 5 sportelli informativi circa i danni alla sicurezza ed alla salute derivanti dalla contraffazione e prevedere l’organizzazione di 20 eventi pubblici nonchè la realizzazione di una newsletter dedicata alle attività in calendario avente come oggetto la proprietà industriale e la lotta alla contraffazione;
3)    elaborare e sviluppare iniziative in ambito digitale e di marketing non convenzionale.

Per fare un esempio: la creazione di applicazioni per Smartphone e Tablet, tra le quali 14 video anche in forma di cartone animato e un videogioco in formato app da scaricare gratuitamente al fine di illustrare i pericoli della contraffazione.
E, sempre riguardo alle nuovissime forme di comunicazione, dovranno essere realizzate campagne di marketing innovativo, come flash mob, guerrilla marketing, interagendo anche su social network come facebook o twitter.
Infine, si prevede che all’interno dei siti web siano realizzati da parte delle associazioni aggiudicatarie del bando spazi ben visibili, attraverso i quali consentire l’accesso ai contenuti informativi.
 
Il Sottosegretario al MISE, Simona Vicari, ha spiegato: “si tratta di un’iniziativa molto importante che dimostra la grande attenzione che il Ministero e il governo ripongono verso la tutela e difesa non solo delle aziende e delle loro produzioni, ma in particolare degli stessi consumatori. Quello che deve essere chiaro è che un prodotto contraffatto non è soltanto un danno economico ad un’azienda, ma rappresenta anche un potenziale pericolo per la salute di chi lo acquista. Perciò è necessario prestare grandissima attenzione quando si acquista un prodotto, accertandosi  della provenienza e della regolarità di fabbricazione. E per fare questo c’è bisogno di un’adeguata ed attenta politica di informazione e comunicazione”.

Il bando, indirettamente, favorirà anche altre imprese, non solo quelle che si occupano di comunicazione, dal momento che tale forma pubblicitaria andrà a tutelare le industrie che abbiano un marchio registrato, un brevetto ed operano nella legalità.

Alleghiamo il bando e informiamo che la modulistica necessaria è scaricabile dal sito del Ministero (sviluppo economico.gov.it) alla pagina bandi e gare in corso.

pdf Bando MISE Comunicazione anticontraffazione.pdf