Bonus assunzionale: incentivi per le imprese che assumono

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Nel Lazio si apre la nuova tranche di fondi dalla programmazione POR FSE 2014/2020 per favorire l’occupazione e sostenere il costo del lavoro

Dal 15 Maggio 2017 è possibile per le imprese fare domanda per il “Bonus assunzionale”, di cui la Regione Lazio ha dato comunicazione con Avviso pubblico, apparso sul Bollettino Ufficiale n. 38 dell’11 Maggio 2017. I lavoratori interessati possono far presente alle aziende che esiste questa possibilità per la loro assunzione.
La misura si inserisce nel piano occupazionale stabilito nella programmazione POR FSE 2014-2020 e mette a disposizione risorse finanziarie complessivamente pari ad 8 milioni di euro. Al momento dell’erogazione del contributo, le imprese beneficiarie devono avere almeno una sede operativa sul territorio della Regione Lazio.
Eccone nel dettaglio le principali caratteristiche e le scadenze per usufruirne.

Destinatari

L’assunzione viene considerata a favore dei disoccupati “che rilascino la dichiarazione di immediata disponibilità (DID) allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego”, come ai sensi dell’art. 19 del Decreto legislativo n.150/2015, dei precettori di indennità di disoccupazione in ricerca attiva di lavoro e dei soggetti in mobilità o percettori di ammortizzatori sociali.
Sulla base di questi requisiti sono ammessi anche gli immigrati con regolare permesso di soggiorno.

Beneficiari

Le imprese che dal 1° gennaio 2017 abbiano assunto (o alla data odierna abbiano intenzione di assumere) con le seguenti tipologie di contratto:
– contratto a tempo indeterminato full-time o part-time,
– contratto a tempo determinato full-time,
– contratto a tempo determinato part-time qualora il lavoratore provenga da un percorso di politica attiva promosso dalla Regione Lazio, sempre in base alla programmazione POR FSE o FESR 2014/2020.
I contratti sono da considerarsi ammissibili anche in regime di somministrazione e quelli di apprendistato.
È bene ricordare che la misura non è cumulabile per lo stesso lavoratore con gli aiuti derivanti dal Programma Garanzia giovani e dal Bonus occupazionale promosso con determina dirigenziale n. G08857 del 2 Agosto 2016.

Esclusioni

Sono escluse dalla misura le imprese che si occupano di pesca e acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
Inoltre, gli aiuti previsti dal Bonus assunzionale non possono essere richiesti per l’acquisto di veicoli destinati al trasporto di merci su strada, le attività di import export, il lavoro domestico e la attività di sale scommesse, lotterie e sale da gioco.

Distribuzione delle risorse finanziarie

In base alla tipologia di contratto le risorse sono così erogabili per lavoratore:
– contratto a tempo indeterminato full time (anche in regime di somministrazione), compreso anche il contratto di apprendistato) € 8.000;
– contratto a tempo determinato maggiore o uguale a 12 mesi full time (anche in regime di somministrazione) € 5.000;
– contratto a tempo determinato maggiore o uguale a 6 mesi full time (anche in regime di somministrazione) e 2.500;
– contratti part-time importo proporzionato alle ore di lavoro previste dallo stesso contratto in relazione al contratto nazionale di riferimento.

Requisiti per il riconoscimento del bonus

Le assunzioni finanziabili con la misura devono rappresentare un aumento netto dimostrabile del numero di dipendenti dell’impresa interessata rispetto alla media dei 12 mesi precedenti e non una semplice stima eseguita al momento dell’assunzione.
I contratti a tempo indeterminato devono permanere per almeno 24 mesi dall’assunzione, in caso diverso il bonus viene revocato.
Il pensionamento di un lavoratore per il quale si è ottenuto il bonus non deve avvenire prima di 24 mesi dall’assunzione nel caso del contratto a tempo indeterminato e prima della scadenza prevista in caso di contratto a tempo determinato.
L’assunzione non deve essere subordinata ad un obbligo di legge e non deve violare il diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato.
In caso di sospensioni dal lavoro per crisi o riorganizzazioni aziendali di datori di lavoro o lavoratori il bonus non può essere concesso.
Il bonus non è erogabile per le riassunzioni di lavoratori licenziati nei sei mesi precedenti.
Infine l’inoltro tardivo di qualunque comunicazione inerente variazioni delle condizioni lavorative comporta “la perdita di quella parte dell’incentivo relativa al periodo compreso tra la decorrenza del rapporto agevolato e la data della tardiva comunicazione”.

Tempi e modi di presentazione della domanda

La domanda per il Bonus assunzionale si può presentare dal 15 Maggio 2017 fino ad esaurimento dei fondi erogabili, con modalità “a sportello”, previa registrazione al sito http://www.regione.lazio.it/sigem e caricando qui tutta la documentazione. Le domande saranno quindi valutate in ordine cronologico di presentazione.
Per maggiori informazioni è utilizzabile l’indirizzo mail bonus2017@regione.lazio.it e la sezione FAQ del sito, al link http://www.regione.lazio.it/rl_lavoro