Raccolta di firme di agenti e rappresentanti per appello al nuovo Parlamento

Agenti e rappresentanti FNAARC

La Federazione nazionale degli agenti e rappresentanti di commercio lancia un appello al nuovo Parlamento chiedendo che Leggi e Regolamenti vengano adeguati per tutelare il lavoro di 250.000 professionisti

La raccolta di firme per la sottoscrizione dell’appello di agenti e rappresentanti, iniziata a febbraio, sarà aperta in tutta Italia fino al 30 aprile 2018.
L’appello è stato lanciato dalla FNAARC (Federazione nazionale degli agenti e rappresentanti di commercio, aderente a Confcommercio) nelle cui sedi territoriali vengono raccolte le firme degli agenti iscritti o non iscritti. Tutti i professionisti del settore dunque possono sottoscrivere l’appello per chiedere al nuovo Parlamento maggiore attenzione a una categoria duramente colpita dalla crisi economica.
In particolare, le richieste inserite nell’appello riguardano:
Irap, definizione per legge di cosa si intende per “autonoma organizzazione”, assolvendo gli agenti individuali dal pagamento di questa tassa;
– riduzione della contribuzione Inps per i giovani agenti;
– attualizzazione del valore di deducibilità per l’acquisto dell’automobile;
– no all’aumento dell’Iva dal 1° gennaio 2019 in sintonia con Confcommercio.

PresidenteFnaarcAssembleaUna seconda parte della raccolta firme riguarda l’abolizione della carta carburanti (dal 1° luglio 2018) e la sua sostituzione con la fattura elettronica per la detrazione del costo e relativo recupero dell’Iva. La Fnaarc chiede che il cambiamento non finisca col penalizzare gli agenti con nuovi costi amministrativi di gestione ed aggravio della burocrazia.
Gli agenti e i rappresentanti firmatari dell’appello dunque intendono chiedere che le norme attuative prevedano l’utilizzo di POS o di carte finalizzate in grado di semplificare il processo, automatizzando l’emissione della fattura elettronica.

La Fnaarc è la più rappresentativa tra le federazioni di categoria degli agenti e rappresentanti di commercio, raggruppando 110 associazioni territoriali, e il suo presidente, Alberto Petranzon, sottolinea che gli agenti “rappresentano l’insostituibile intermediazione del mercato e svolgono un ruolo propulsivo nell’attuale ripresa: non chiediamo favoritismi, ma soltanto il giusto adeguamento di leggi e regolamenti che riguardano la categoria”.

Qui il testo dell’appello e al seguente link l’elenco dei luoghi dove si può andare ad apporre la firma.