Imprenditoria Imprenditoria femminile

Integrate le risorse per l’imprenditoria femminile

Dal Ministero dello Sviluppo economico oltre 400 milioni di euro tra finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per l’imprenditoria femminile

Un pacchetto di misure promosso dal Ministro Giancarlo Giorgetti per sviluppare l’imprenditoria femminile: arrivano le risorse del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) per incentivare le donne ad entrare nel mondo delle imprese supportando le loro competenze e creatività per l’avvio di nuove attività imprenditoriali e la realizzazione di progetti innovativi.

L’intervento cardine del MiSE per l’imprenditoria femminile
“Orgoglioso di questo intervento. L’obiettivo è valorizzare il genio, l’intraprendenza e la tenacia delle donne” annuncia il Ministro Giorgetti nel presentare l’intervento cardine del Ministero dello sviluppo economico che punta a rendere strutturali le agevolazioni per favorire la partecipazione delle donne nel mondo delle imprese, rafforzando e ridisegnando gli attuali incentivi a supporto dell’imprenditoria femminile per aumentare la loro efficacia. “Un vero volano per l’imprenditoria femminile” aggiunge il Ministro: “le risorse stanziate, tra i vari provvedimenti e compreso il PNRR, sono imponenti e diretti a incidere in maniera sostanziale. Sono previsti incentivi e sostegni a vari settori per rispondere a esigenze diverse. É un provvedimento molto atteso che sosteniamo con forza e convinzione: lo faremo attivando tutti gli strumenti necessari, anche attraverso una campagna di comunicazione di dimensioni rilevanti. L’intento è raggiungere il maggiore numero di realtà possibili”.

Il Fondo per l’imprenditoria femminile
Lo avevamo annunciato già ad ottobre (https://www.donnainaffari.it/2021/10/fondo-impresa-donna-operativo-a-breve/) e in altri articoli a seguire. Ora al Fondo per l’imprenditoria femminile che dispone già di 40 milioni di euro, divenuto operativo il 14 dicembre scorso a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, e alle altre misure già avviate come Nuove Imprese a Tasso Zero, che supporta la creazione di micro e PMI (https://www.donnainaffari.it/2021/04/incentivi-imprese-femminili-e-giovanili/) e Smart & Start, che da anni supporta Startup e PMI innovative e di cui abbiamo parlato profusamente, si aggiungono nuove risorse che porteranno a sostenere – secondo i calcoli del MiSe – almeno 2.400 imprese femminili, “agevolando la realizzazione di progetti imprenditoriali innovativi, anche quelli già stabiliti e avviati; supportando le startup femminili attraverso attività di mentoring, assistenza tecnico-manageriale e misure per la conciliazione vita-lavoro; creando un clima culturale favorevole che valorizzi l’imprenditorialità femminile attraverso misure di accompagnamento, monitoraggio e campagne di comunicazione”.
Il 40% della dotazione finanziaria del nuovo Fondo per l’imprenditorialità femminile verrà destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il Comitato Impresa Donna
É in corso di definizione anche il “Comitato Impresa donna”, che si insedierà al Mise e sarà composto anche da 5 donne imprenditrici e manager che parteciperanno attivamente alle operazioni di monitoraggio sulle misure adottate, proponendo soluzioni a eventuali problematiche che dovessero emergere sul tema della presenza femminile nell’impresa e nell’economia. Una marcia in più per lo sviluppo dell’imprenditoria femminile.

Ricordiamo che il Fondo per l’Imprenditoria femminile istituito presso il MiSE (https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/fondo-a-sostegno-impresa-femminile) viene gestito da Invitalia, cosiccome altre misure nominate nell’articolo e di cui abbiamo parlato anche in un evento online organizzato a maggio 2021 (https://www.donnainaffari.it/2021/05/sostegni-per-giovani-e-donne-con-idee-imprenditoriali/) nel quale la nostra direttrice, Daniela Molina, ha intervistato il dott. Massimo Calzoni, coordinatore dei servizi per l’imprenditorialità di Invitalia.

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