Attivato il Microcredito per i lavoratori toscani

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Attivato il Microcredito per i lavoratori toscani

Si possono presentare le domande relativi alla misura varata dalla Regione Toscana a favore dei lavoratori in difficoltà. I lavoratori potranno rivolgersi alle banche convenzionate per avere un prestito di 3mila euro senza garanzia e senza interessi

La Regione ha messo a disposizione in tutto 5 milioni di euro che varranno come fondo di garanzia e per pagare gli interessi sul prestito al posto dei richiedenti.

 

La misura, della quale avevamo parlato in un nostro precedente articolo è ora completamente attiva. Come spiega l’assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini, “è una misura che abbiamo pensato per sostenere chi da mesi è senza stipendio o non riceve gli ammortizzatori sociali e si trova nella necessità di avere risposte concrete per tirare avanti. Situazioni di questo tipo sono, purtroppo, molto frequenti in questo periodo di crisi protratta, sia in conseguenza dei ritardi dello Stato nell’erogazione della cassa integrazione, sia della insufficiente risposta per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali in deroga. La Regione farà di tutto perché questa misura, con la collaborazione del mondo bancario toscano, riesca a dare una risposta, sia pure non completa, almeno tempestiva e in grado di alleviare i problemi e le necessità più impellenti di tante famiglie”.

Ricordiamo che destinatari dell’intervento sono le famiglie monoreddito o quelle in cui entrambi i coniugi sono nella stessa situazione (ovvero non ricevono stipendio o ammortizzatore sociale da almeno due mesi). Le lavoratrici e i lavoratori che hanno tali requisiti possono farsi assistere gratuitamente dai sindacati per istruire la pratica che dovrà poi essere inoltrata a una delle banche elencate nel nostro precedente articolo. I lavoratori si possono rivolgere a tutti gli sportelli Cgil, Cisl e Uil.

Ricordiamo altresì che il prestito di 3mila euro sarà erogato in un un’unica soluzione e potrà essere restituito in 36 mesi, con una rateazione mensile; gli interessi saranno coperti dalla Regione attraverso Fidi Toscana, sarà Fidi Toscana infatti a dare al lavoratore il denaro corrispondente all’ammontare degli interessi, e lo farà entro trenta giorni dall’erogazione del finanziamento garantito. Dato che, nel primo anno, il lavoratore sarà tenuto a restituire esclusivamente gli interessi, l’intervento della Regione gli consentirà di iniziare a restituire il prestito, di fatto, a partire dal tredicesimo mese.

“Per quanto parziale” ha dichiarato l’assessore Simoncini “questo intervento potrà dare risposta ad un numero significativo di lavoratori e lavoratrici in difficoltà. Il fondo di 5 milioni di euro stanziato annualmente dalla Regione, destinato in parte al pagamento degli interessi ed in parte alle garanzie, permetterà di attivare prestiti cinque volte superiori: questo consentirà nell’arco triennale in cui si articolerà questa misura di poter concedere oltre 15.000 prestiti”.